Pronomi come I, you e they sostituiscono un sostantivo per non ripetere sempre la stessa parola. In italiano spesso non li dici nemmeno; in inglese devono esserci quasi sempre. Impara i sette pronomi, perché le cose sono sempre «it» e perché «they» va bene anche per una sola persona.
Che cosa imparerai
Un pronome è una parola breve che sostituisce un sostantivo, per non ripetere lo stesso nome più volte. Invece di «Maria texted Maria's manager because Maria was running late», si dice «Maria texted her manager because she was running late.»
I, you, he, she, it, we e they svolgono questa funzione per il soggetto della frase: la persona o la cosa che compie l'azione. Corrispondono a io, tu, lui, lei, noi, loro in italiano, con una grande differenza: in italiano il soggetto si può omettere («È in ritardo»), in inglese una frase normale ne ha sempre bisogno («He is late»).
I = chi parla (io). You = la persona o il gruppo con cui parli («tu», «Lei» e «voi» in una sola parola). He = un uomo (lui). She = una donna (lei). It = una cosa, un animale o un'idea (non ha un equivalente diretto in italiano). We = chi parla più almeno un'altra persona (noi). They = più di una persona o cosa (loro), e anche una sola persona quando il genere non si conosce o non importa (lo vedrai più avanti).
Il pronome soggetto sta subito prima del verbo, al posto del sostantivo: «Jake is late.» → «He is late.» «My keys are gone.» → «They are gone.» Nota bene: anche se in italiano dici solo «È in ritardo» o «Non ci sono più», in inglese il pronome non si può togliere.
Nell'inglese di tutti i giorni vedrai anche forme brevi come me, him, her, us, them: sono pronomi complemento. Stanno dopo il verbo o dopo preposizioni come to, with ecc.: «Call me.» «She's with him.» «Give it to us.»
Due differenze rispetto all'italiano. Primo: in italiano questi pronomi stanno davanti al verbo o si attaccano alla fine («Lo vedo», «Chiamami», «Dammelo»); in inglese stanno sempre dopo il verbo e separati: «I see him», «Call me», «Give it to me». Secondo: l'inglese non distingue tra lo e gli, o tra la e le. Per un uomo c'è una sola forma, him; per una donna, her; per più persone, them. Per ora basta riconoscere queste forme: quando si usa la forma soggetto e quando quella complemento lo vedrai in una lezione a parte.
Usi «it» per una cosa, ma anche per il tempo atmosferico, l'ora e le situazioni in generale, anche quando non c'è nessuna «cosa» concreta: «It's raining.» «It's 3 o'clock.» «It's my turn.» «It's getting late.»
Ecco la trappola principale: in italiano queste frasi non hanno soggetto («Piove», «Sono le tre», «È il mio turno», «Si sta facendo tardi»). In inglese invece ne hanno bisogno, e quel soggetto è it. Una frase affermativa inglese non comincia semplicemente con «Is…»: «Is my turn» è sbagliato; la forma corretta è «It's my turn.»
E un'altra differenza: in italiano le cose hanno un genere (la macchina, il telefono). In inglese le cose non hanno genere: un tavolo, una porta, un telefono o un'idea sono sempre «it».
«They» è la parola normale di tutti i giorni per parlare di una sola persona quando il genere non si conosce, non viene detto o non importa: «Someone left their phone here — I hope they come back for it.» «The new hire starts Monday; they'll sit next to Priya.» Si usa «they» anche per una persona precisa che chiede di essere chiamata così: «Alex uses they/them — they'll be here by nine.»
Non è una regola speciale né una strana eccezione: i madrelingua usano «they» per una sola persona continuamente, parlando e scrivendo, per sconosciuti, clienti e chiunque il cui genere non conti nella frase. Non serve scrivere «he or she», come in italiano a volte si scrive «lui/lei». Il verbo va al plurale, come sempre con they: «they are», «they live».
«Nevica di nuovo» in italiano non ha soggetto, ma in inglese serve: per il tempo atmosferico, l'ora e le situazioni il soggetto è it.
In italiano diresti «Prende l'autobus tutti i giorni» senza «lei», ma in inglese ogni frase ha bisogno del suo soggetto. Ripeti il pronome: she.
Che in italiano sia «il portatile» o «la macchina» non conta: in inglese le cose sono sempre it.
«Sono io» non si traduce con «is me» né con «I am»: in inglese serve il soggetto vuoto it, seguito dalla forma complemento me. Allo stesso modo «Sei tu?» → Is it you?
Davanti al verbo, come soggetto, serve la forma soggetto: he, she, they. Him, her e them sono forme complemento.
Nell'inglese moderno non si usa automaticamente he quando può trattarsi di chiunque. Qui la scelta naturale è their.
In italiano il soggetto si omette quasi sempre, perché la desinenza del verbo dice già chi è: «Lavora in una panetteria», «Abitiamo qui vicino», «Sono sul tavolo».
In inglese la forma del verbo quasi non cambia (I work, you work, we work, they work), quindi il pronome è indispensabile: «He works at the bakery.» «We live nearby.» «They are on the table.» Se lo togli, la frase resta incompleta: «Works at the bakery» non è una frase corretta.
Per il tempo atmosferico, l'ora e molte situazioni l'italiano non usa nessun soggetto: «Piove», «Fa freddo», «Sono le tre», «Tocca a te», «È importante».
In inglese queste frasi hanno un soggetto vuoto: it. «It's raining.» «It's cold.» «It's 3 o'clock.» «It's your turn.» «It's important.» Dire «Is raining» o «Is cold in here» è uno degli errori più tipici di chi parla italiano.
In italiano ogni cosa ha un genere grammaticale (la macchina, il telefono), e se ci pensi come «lei» o «lui» è facile che scappi un she o un he.
In inglese i sostantivi non hanno genere grammaticale. Ogni cosa è «it», che in italiano sia maschile o femminile: «I like my new laptop — it's really fast.» He e she si usano solo per le persone (e per gli animali, quando conosci il sesso e vuoi dirlo).
In italiano noi e loro non cambiano per genere: «loro» vale per uomini, donne e gruppi misti.
In inglese è lo stesso: we per noi, they per loro (persone o cose). Qui non devi scegliere niente. Attenzione solo a non usare they per una cosa singola: per una sola cosa serve it.
L'italiano distingue «tu», «voi» e la forma di cortesia «Lei».
In inglese è tutto you. Che tu parli con un amico, con un gruppo o con la tua responsabile, è sempre «you», con il verbo nella stessa forma (you are, you work). La cortesia si esprime con le parole e il tono, non con il pronome.
In italiano «io» si scrive con la minuscola all'interno della frase.
In inglese «I» si scrive sempre con la maiuscola, anche in mezzo alla frase: «Yes, I am.» «Maybe I can help.» Invece «you» va con la minuscola, tranne all'inizio della frase.
💡 In inglese il soggetto non si omette: «Lavora qui» → He works here / She works here.
💡 «Piove», «È tardi», «È il mio turno»: il soggetto vuoto è it → It's raining. It's late. It's my turn.
💡 Le cose sono sempre it, anche se in italiano sono maschili o femminili.
💡 «Tu», «voi» e «Lei» = you; loro = they, per uomini, donne e cose.
"This is Jordan — they just joined the design team." "Nice to meet you! Are you settling in okay?" "Yes, thanks. It's my first week, so it's still a bit overwhelming."
Esercizio 1 · Scegli la frase corretta
Which sentence correctly replaces "Marcus" with a pronoun?
Esercizio 2 · Scegli la frase corretta
Which sentence correctly replaces "my keys" with a pronoun?
Esercizio 3 · Scegli la frase corretta
Which sentence is correct?
Esercizio 4 · Scegli la frase corretta
Maria and Sofia are sisters. Which sentence describes them correctly?
Esercizio 5 · Scegli la frase corretta
A customer left an umbrella at the front desk, but we don't know the customer's name yet. Which sentence is correct?
Esercizio 6 · Dividi in gruppi: uno o più di uno
0 / 6 classificate
Esercizio 7 · Metti in ordine le parole
Esercizio 8 · Metti in ordine le parole
Esercizio 9 · Completa la frase
Complete the sentence about a coworker named Alex, who uses they/them: "Alex is running late, but ___ will be here by nine."
Esercizio 10 · Completa la frase
Complete the sentence with the correct pronoun: "___ raining again today." (weather — use a contraction)
Esercizio 11 · Completa la frase
Complete the sentence: "My parents live nearby, so ___ visit every weekend."
Esercizio 12 · Correggi l'errore
Fix the mistake and type the correct sentence: "Is your turn to choose the movie."
Esercizio 13 · Correggi l'errore
Fix the mistake and type the correct sentence: "My brother is out sick, so him will call back tomorrow."
Esercizio 14 · Situazione reale
You're introducing two new coworkers, Priya and Tom, to the team. Which sentence is correct?
Esercizio 15 · Situazione reale
You're filling out a delivery log. The customer's name wasn't given, only "the customer." Complete the note: "The customer called and said ___ would be home after 5."
Esercizio 16 · Situazione reale
You just found the last parking spot right in front of the store. What do you say to your friend?
Esercizio 17 · Errore tipico: dimenticare il soggetto «it»
Italian: «È il mio turno.» Which English translation is correct?
Cinque domande di vario tipo per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
Your friend Sam (who uses they/them) is running a 5K this weekend. Which sentence is correct?
Pronomi soggetto e pronomi complemento
Pronomi soggetto (I, he, they) o complemento (me, him, them): quale usare secondo la posizione nella frase, anche dopo with, for o to.
I pronomi possessivi
I pronomi possessivi inglesi (mine, yours, his, hers, ours, theirs): senza apostrofo, senza articolo e, a differenza di mio/mia/miei, sempre uguali.
Aggettivi e pronomi possessivi
My, your, their o mine, yours, theirs: decide se dopo c'è un sostantivo. In italiano «mio» va bene per entrambi, in inglese no. E come tradurre «suo».
I pronomi riflessivi (Reflexive Pronouns)
Pronomi riflessivi (myself, yourself, themselves…) per le azioni su sé stessi e per dare enfasi, e perché tanti verbi con «si» in inglese non li vogliono.