Oltre alle regole di base, alcuni schemi avanzati decidono l'articolo con nomi astratti, superlativi ed esclamazioni. Molto funziona come in italiano; le trappole sono nelle esclamazioni con «che» e nei nomi non numerabili.
Che cosa imparerai
Oltre alle regole di base di a/an/the, l'inglese ha alcuni schemi avanzati che conviene imparare uno per uno: nomi astratti che per un momento diventano numerabili, espressioni fisse che vogliono the ed esclamazioni in cui a compare o sparisce a seconda che il nome sia numerabile o no.
La buona notizia: anche l'italiano ha gli articoli, quindi molti di questi schemi funzionano in modo simile. Devi fare attenzione soprattutto a due cose: le esclamazioni con «che», che in italiano non hanno l'articolo, e i nomi che in italiano sono numerabili ma in inglese no (news, advice, information, knowledge).
Nomi come knowledge, pleasure, shame e understanding di solito sono non numerabili. Ma quando hanno un aggettivo e indicano un caso, un grado o un tipo preciso, prendono a. Con pleasure, shame, pity e relief, la a è obbligatoria in espressioni come «it was a pleasure»; con knowledge e understanding è frequente, ma non obbligatoria.
«She has a good knowledge of French.» — un grado preciso di conoscenza, descritto da good. Anche «good knowledge of French» senza a è corretto; quello che non è mai corretto è il plurale: «buone conoscenze di francese» non diventa «knowledges».
«It was a pleasure to meet you.» — un'occasione precisa di piacere, questa volta. Qui l'italiano ti aiuta: anche «È stato un piacere conoscerti» ha «un».
Lo stesso vale per «È un peccato» → It's a shame / It's a pity. Attenzione però all'esclamazione: «Che peccato!» in italiano non ha l'articolo, in inglese sì: What a shame! / What a pity!
I superlativi (best, most important), gli ordinali (first, last) e parole come only e same vanno con the: c'è una sola cosa che corrisponde alla descrizione. È come in italiano: «il miglior ristorante», «l'unico errore», «allo stesso tempo».
«This is the best restaurant in town.» — superlativo. Nota che «della città» si dice in town o in the city, non «of the city».
«That was the only mistake he made all year.» — only («l'unico»).
Due trappole per chi parla italiano. Prima: in italiano «la settimana scorsa» e «l'anno prossimo» hanno l'articolo, in inglese no: last week, next year. The last si usa solo quando significa «l'ultimo» di una serie (the last chance). Seconda: «È la prima volta che provo il sushi» in italiano è al presente, ma in inglese si dice This is the first time I've ever tried sushi (present perfect).
Poche eccezioni fisse con un altro significato: an only child (figlio unico), a second chance (un'altra possibilità), a most interesting talk (un intervento interessantissimo).
Such e what prendono a davanti a un nome numerabile singolare, ma non davanti a un nome non numerabile o plurale.
«What a beautiful sunset it was!» — sunset è numerabile e singolare, quindi prende a. È qui che chi parla italiano sbaglia di più: «Che bel tramonto!» non ha l'articolo, ma in inglese «What beautiful sunset!» è sbagliato. Lo stesso con «Che disastro!» → What a mess! e «Che sollievo!» → What a relief!
«What nice weather we're having!» — weather è non numerabile, quindi niente a. E al contrario: «Che bella notizia!» o «un buon consiglio» in italiano sono numerabili, ma news e advice in inglese sono non numerabili: What good news! Such good advice!, mai «a good news».
E l'ordine delle parole: «una sorpresa così bella» o «una tale sorpresa» si dice such a nice surprise. Such va prima di a; non dire «a such surprise» né «a so nice surprise», e non dimenticare la a: «such nice surprise» è sbagliato.
«Che bel tramonto!» non ha l'articolo, ma sunset è numerabile e singolare, quindi l'esclamazione inglese vuole a.
«Che bella notizia!» in italiano è al singolare, ma news in inglese è non numerabile: niente a. Lo stesso vale per advice e information.
Nelle espressioni fisse come it was a pleasure, it's a shame o what a relief, il nome astratto indica un'occasione precisa e vuole a, come in «È stato un piacere».
Il superlativo vuole the, proprio come «il giorno più bello della mia vita». C'è un solo «giorno più bello».
«Una sorpresa così bella»: surprise è numerabile e singolare, quindi such a, con such prima di a. Né «such nice surprise» né «a so nice surprise».
«Conoscenze» è plurale, ma knowledge non lo è mai. Di' a good knowledge of oppure good knowledge of.
Calco di «L'ho vista la settimana scorsa». In inglese last week, next year e last month non hanno l'articolo.
«Che bel tramonto!», «Che peccato!», «Che disastro!»: in italiano le esclamazioni con «che» non hanno l'articolo
In inglese, se il nome è numerabile e singolare, l'esclamazione vuole a: «What a beautiful sunset!», «What a pity!», «What a mess!». Senza a solo con i non numerabili o i plurali: «What nice weather!», «What beautiful flowers!». Chiediti sempre: il nome è numerabile e singolare in inglese? Allora what a.
«Una notizia», «un consiglio», «un'informazione», «le conoscenze»: in italiano si possono contare
News, advice, information e knowledge in inglese sono non numerabili: niente a e niente plurale. Quindi: «What good news!», «such good advice», «a good knowledge of French» (qui a va con l'aggettivo e il senso di «grado», ma mai «knowledges»). «What a good news!» e «an advice» sono errori tipici quando si traduce dall'italiano.
«Il miglior ristorante», «l'unico errore», «allo stesso tempo» funzionano come in inglese; «la settimana scorsa» e «l'anno prossimo» no
Con superlativi, ordinali, only e same l'italiano ti aiuta: the best restaurant, the only mistake, at the same time. Con un superlativo, a è un errore: «a best restaurant» non esiste. Ma nelle espressioni di tempo l'inglese non usa l'articolo: «last week», «next year», non «the last week» né «the next year» (the last week esiste, ma con un altro senso: «l'ultima settimana» di un periodo, come the last week of June, o «gli ultimi sette giorni», come in the last week).
💡 «Che…!» + nome numerabile singolare → in inglese ci vuole a: What a sunset! What a pity!
💡 Notizia, consiglio, informazione, conoscenze: in inglese sono non numerabili, senza a e senza plurale. What good news! Such good advice!
💡 Il/la + superlativo, ordinale, «unico», «stesso» → the. Ma «la settimana scorsa» = last week, senza the.
"How did it go? It was a pleasure just to meet the team, honestly."
"That's great! Did they ask anything tricky?"
"Just one — the hardest question was about a project I led two years ago."
"What a relief — sounds like it went really well!"
Esercizio 1 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 2 · Scegli la parola corretta
It was ___ pleasure to meet you.
Esercizio 3 · Scegli la parola corretta
This is ___ best restaurant in town.
Esercizio 4 · Scegli la parola corretta
That was ___ only mistake he made all year.
Esercizio 5 · Scegli la parola corretta
We arrived at ___ same time.
Esercizio 6 · Scegli l'opzione corretta
___ beautiful sunset it was!
Esercizio 7 · Scegli l'opzione corretta
___ nice weather we're having!
Esercizio 8 · Completa la frase
Complete: It was ___ shame you couldn't come to the party. (one word)
Esercizio 9 · Completa la frase
Complete: This is ___ first time I've ever tried sushi. (one word)
Esercizio 10 · Metti in ordine le parole
Esercizio 11 · Correggi l'errore
Fix the mistake:
Esercizio 12 · Errore tipico: «Che…!» senza articolo
Italian: «Che bel tramonto!» Which English translation is correct?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
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She showed ___ deep understanding of the topic.
Riferimento generico e specifico
Parlare di una categoria in inglese: plurale senza articolo, the o a/an con il singolare, e perché il «gli/la» delle frasi generali italiane sparisce.
Articoli con nomi, luoghi e geografia
The o nessun articolo con i nomi geografici in inglese: città, paesi e regioni senza articolo; fiumi, mari, catene montuose e paesi al plurale con the.
L'articolo zero (Zero Article)
Articolo zero in inglese: niente articolo nelle frasi generali, con pasti, lingue e go to work, anche quando l'italiano mette «il», «la» o «i».
Articoli: A, An e The
Impara quando usare a, an e the, e in quali punti l'inglese funziona in modo diverso dall'italiano, anche se entrambe le lingue hanno gli articoli.