Quando l'azione ricade sulla stessa persona che la compie, l'inglese usa un pronome riflessivo, come «mi» o «si» in italiano. Ma attenzione: non ogni «si» diventa himself o themselves.
Che cosa imparerai
Un pronome riflessivo rimanda alla persona che è già il soggetto della frase. Quando un'azione ricade sulla stessa persona che la compie, e non su un'altra, l'inglese usa un pronome riflessivo al posto di un normale pronome complemento.
Confronta: «She washed the dishes»: l'azione ricade sui piatti. «She washed herself»: l'azione torna a she, alla stessa persona. Il principio lo conosci già dall'italiano: «Si è lavata».
In inglese ci sono otto pronomi riflessivi, e ognuno corrisponde a un soggetto: myself (I), yourself (you, una persona), himself (he), herself (she), itself (it), ourselves (we), yourselves (you, più persone), themselves (they).
Per «mi», «ti», «ci» e «vi» la corrispondenza è chiara: myself, yourself, ourselves, yourselves. La novità è la terza persona: il «si» italiano vale per lui, lei, loro e anche per il «Lei» di cortesia. In inglese devi scegliere tra himself, herself, itself e themselves. E siccome il «Lei» di cortesia in inglese è semplicemente you, «Si serva pure» è Help yourself, non himself o herself.
Un'altra differenza: in italiano «mi» è sia complemento oggetto sia riflessivo («mi vede», «mi lavo»). In inglese sono due parole diverse: «He saw me» ma «I washed myself».
Le forme singolari finiscono in -self e quelle plurali in -selves: himself, ma themselves; yourself, ma yourselves. Parole come hisself o theirself non esistono nell'inglese standard.
Ti serve un pronome riflessivo quando il soggetto e l'oggetto del verbo sono la stessa persona o cosa: chi compie l'azione è anche chi la riceve.
She cut herself while chopping vegetables. I taught myself to swim one summer. The printer turned itself off after ten minutes of sitting idle.
Attenzione, è la trappola più importante per chi parla italiano: molti verbi che in italiano hanno il «si» in inglese non sono riflessivi. Alzarsi → get up, sedersi → sit down, svegliarsi → wake up, ricordarsi → remember, rilassarsi → relax, sentirsi → feel, preoccuparsi → worry, lamentarsi → complain, sposarsi → get married, accorgersi → realize / notice. Quindi: «I feel tired», non «I feel myself tired»; «I remember», non «I remember myself»; «I relaxed», non «I relaxed myself».
Anche le azioni quotidiane in inglese di solito non hanno il riflessivo: «Mi vesto» → I get dressed, «Si fa la barba» → he shaves. (La forma riflessiva è possibile, «The kids can dress themselves now», ma allora sottolinea che ci riescono da soli.) E con le parti del corpo, dove l'italiano usa riflessivo + articolo, l'inglese usa un aggettivo possessivo: «Mi lavo le mani» → I wash my hands, «Si lava i denti» → she brushes her teeth, «Si è rotto la gamba» → he broke his leg.
Un pronome riflessivo può anche sottolineare che qualcuno ha fatto qualcosa di persona o senza aiuto, come «io stesso» o «lei stessa» in italiano. Il significato di base della frase non cambia; si mette solo in risalto chi l'ha fatto.
«I reorganized the garage myself» significa più o meno la stessa cosa di «I reorganized the garage»: myself sottolinea solo che nessuno ha aiutato. Qui l'italiano ti aiuta: come «stesso» concorda con il soggetto (io stesso, lei stessa, noi stessi), anche la forma inglese cambia: I … myself, she … herself, they … themselves.
By myself (e by yourself, by himself ecc.) significa «da solo» o «per conto mio»: senza compagnia o senza aiuto. «I went to the movies by myself last night.» «She solved the puzzle by herself.» Attenzione: «da me» in questo senso non è by me, ma by myself.
Alcuni studenti, soprattutto nelle email di lavoro, usano myself o yourself perché sembra più formale o più cortese. È un errore: un pronome riflessivo è corretto solo se rimanda alla STESSA persona che è il soggetto della frase.
«Please contact myself if you have any questions» è sbagliato, perché nella frase non c'è nessun soggetto I a cui myself possa rimandare. Ci vuole il normale pronome complemento: «Please contact me if you have any questions.» Anche in italiano non scriveresti «Contatta me stesso».
Lo stesso vale quando due persone sono unite da and/or: «Contact John or me for details», non «John or myself». Togli John e vedrai che diresti «Contact me».
Prova veloce: se il soggetto e l'oggetto non sono la stessa persona, non ti serve un pronome riflessivo. Usa me, you, him, her o them.
Un pronome riflessivo funziona solo se rimanda al soggetto della stessa frase. Qui non c'è un soggetto I, quindi ci vuole il pronome complemento me, non un myself che «suona educato».
Il riflessivo deve concordare con il soggetto: he vuole himself, non herself. Visto che il «si» italiano è uguale per lui e per lei, qui bisogna fare attenzione.
Theirselves non esiste nell'inglese standard, anche se their lo fa pensare. La forma plurale è themselves.
Il soggetto we è prima persona plurale, quindi serve ourselves, proprio come «noi … ci» in italiano.
«Mi sento stanco» ha il «mi», ma feel in inglese non vuole il riflessivo. Lo stesso vale per relax (rilassarsi), remember (ricordarsi), sit down (sedersi), get up (alzarsi) e worry (preoccuparsi).
«Tom e Anna si amano» di solito significa che si amano a vicenda. In inglese è each other; themselves vorrebbe dire che ognuno ama solo sé stesso.
Con le parti del corpo l'inglese usa un aggettivo possessivo (my, your, his, her…) al posto di «mi/ti/si» + articolo.
Molti verbi italiani hanno sempre il pronome: alzarsi, sedersi, ricordarsi, rilassarsi, sentirsi, preoccuparsi, lamentarsi
In inglese la maggior parte di questi verbi non vuole il pronome riflessivo: «I get up at seven», «Please sit down», «I remember his name», «I relaxed on the sofa», «I feel tired», «Don't worry». Se traduci il «mi» o il «si» parola per parola, escono frasi come «I feel myself tired» o «I remember myself», che suonano sbagliate o molto strane. In inglese il riflessivo compare soprattutto quando l'azione ricade davvero sulla persona: cut yourself, hurt herself, introduce yourself, enjoy yourself.
«Si» è la stessa forma per lui, lei, loro e per il «Lei» di cortesia
In inglese devi scegliere in base al soggetto: he → himself, she → herself, it → itself, they → themselves. Con il «Lei» di cortesia ricorda che in inglese è you: «Si serva pure!» → «Help yourself!», «Si accomodi, faccia come se fosse a casa Sua» → «Make yourself at home», mai himself o herself.
«Si amano», «Ci conosciamo», «Si scrivono tutti i giorni»: il «si/ci» italiano può significare anche «l'un l'altro»
In inglese le due idee sono separate: themselves significa «ognuno a sé stesso» e each other significa «l'un l'altro». «They love each other» (si amano a vicenda) è molto diverso da «They love themselves» (ognuno ama sé stesso). Con meet spesso non serve niente: «Ci vediamo alle otto» → «We're meeting at eight».
«Mi lavo le mani», «Si è rotto la gamba»: con le parti del corpo l'italiano usa riflessivo + articolo
In inglese si usa un aggettivo possessivo, non un riflessivo: «I wash my hands», «He broke his leg», «She brushes her teeth». «I wash me the hands», «I wash the hands» o «He broke himself the leg» sono sbagliati.
«L'ho fatto io stesso», «L'ha fatto da sola»: anche l'italiano ha forme di enfasi che concordano con il soggetto
L'idea è la stessa: «L'ho fatto io stesso» = «I did it myself», «L'hanno fatto loro stessi» = «They did it themselves». «Da solo/da sola» nel senso di «senza compagnia o senza aiuto» è by myself / by herself ecc., mai by me.
💡 Non ogni «si» diventa myself/himself: alzarsi, ricordarsi, sentirsi, sedersi → get up, remember, feel, sit down, senza riflessivo.
💡 «Si» alla terza persona: he → himself, she → herself, it → itself, they → themselves; il «Lei» di cortesia → yourself.
💡 «Si amano» nel senso di «l'un l'altro» → each other, non themselves.
💡 «Mi lavo le mani» → I wash my hands: con le parti del corpo, il possessivo.
"Are you okay? I heard you hurt yourself in the kitchen."
"I'm fine — I just cut myself a little while slicing bread. Nothing serious."
"Did you bandage it yourself, or did someone help you?"
"I did it myself. I keep a first-aid kit under the sink."
Esercizio 1 · Trova il pronome riflessivo
Which sentence uses a reflexive pronoun to show that the action lands back on the same person who did it?
Esercizio 2 · Scegli il pronome corretto
Which reflexive pronoun correctly completes this sentence: "My grandmother taught ___ to play piano."
Esercizio 3 · Scegli la forma corretta
Which is correct?
Esercizio 4 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 5 · Scegli il pronome corretto
Which is correct?
Esercizio 6 · Scegli la forma corretta
Which is correct?
Esercizio 7 · Dividi in gruppi: uso corretto o sbagliato
0 / 6 classificate
Esercizio 8 · Metti in ordine le parole
Esercizio 9 · Metti in ordine le parole
Esercizio 10 · Metti in ordine le parole
Esercizio 11 · Completa la frase
Complete the sentence with the correct reflexive pronoun: The cat cleaned ___ after breakfast. (one word)
Esercizio 12 · Completa la frase
You're talking to one friend. Complete: You should be proud of ___ for finishing the marathon. (one word)
Esercizio 13 · Completa la frase
Complete: We surprised ___ with how quickly we finished the project. (one word)
Esercizio 14 · Correggi l'errore
Fix the mistake and type the corrected sentence: "Please contact myself if you have any questions about the invoice."
Esercizio 15 · Correggi l'errore
Fix the mistake and type the corrected sentence: "He hurt herself when he slipped on the wet floor."
Esercizio 16 · Situazione reale
You repaired a leaking faucet without calling a plumber, and you want to emphasize that you did it alone. Complete the sentence: "I fixed the faucet ___."
Esercizio 17 · Errore tipico: tradurre il «mi» dei verbi pronominali
Italian: «Mi ricordo il suo nome.» Which English translation is correct?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato sui pronomi riflessivi.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
Complete with the correct reflexive pronoun: The twins dressed ___ before the recital. (one word)
I pronomi dimostrativi
This, that, these e those come pronomi: vicino o lontano, singolare o plurale. Funzionano quasi come questo e quello, ma senza genere e con il soggetto.
I pronomi interrogativi
Who, whose, what e which per chiedere di persone, proprietari, cose o scelte: perché «di chi è…?» è whose, quando usare which e quando whom.
Pronomi reciproci: each other e one another
Each other e one another per le azioni reciproche, la loro forma possessiva e perché la regola «each other = due, one another = tre o più» è un mito.
Aggettivi e pronomi possessivi
My, your, their o mine, yours, theirs: decide se dopo c'è un sostantivo. In italiano «mio» va bene per entrambi, in inglese no. E come tradurre «suo».