Who, whose, what e which chiedono proprio l'informazione che ti manca. Chi, a chi e con chi diventano quasi sempre who, e «di chi» è una parola sola: whose.
Che cosa imparerai
Un pronome interrogativo rappresenta proprio l'informazione che ancora non conosci: una persona, un proprietario, una cosa o una scelta tra più opzioni. Quasi sempre sta all'inizio della domanda.
Le stesse parole (who, which, whose) in inglese servono anche a collegare due parti di una frase, come in «the neighbor who called» (il vicino che ha chiamato). Quello è un altro argomento; in questa lezione facciamo solo domande.
In italiano la parola per le persone è sempre «chi», ma spesso è accompagnata da una preposizione: a chi, con chi, per chi, di chi. In inglese, nella lingua di tutti i giorni, è quasi sempre semplicemente who, sia quando la persona compie l'azione sia quando la riceve. E come «chi», who non ha plurale: «Chi viene stasera?» → «Who is coming tonight?»
Per chiedere a chi appartiene qualcosa l'italiano usa «Di chi è…?». L'inglese ha una sola parola, whose, che va davanti all'oggetto: «Di chi è questo telefono?» → «Whose phone is this?», mai «Of who is this phone?».
Esiste una forma speciale per il complemento, whom (più o meno «chi» come complemento, «a chi», «con chi»), ma oggi è facoltativa e piuttosto formale. Per te significa meno lavoro: nella maggior parte dei casi basta who.
Who chiede di una persona: «Who called the office this morning?» chiede un nome o un'identità, come «Chi…?».
What chiede di una cosa, un'idea o un'azione: «What did the email say?» chiede un'informazione, come «Che cosa…?». Attenzione: dove l'italiano usa «come», l'inglese a volte usa what: «Come ti chiami?» → «What's your name?» (non «How do you call yourself?» né «How are you called?»). Invece «Come si dice … in inglese?» è davvero «How do you say … in English?».
Usa which quando scegli all'interno di un gruppo concreto e noto di opzioni: «Which bus goes downtown, the 12 or the 14?» Per una domanda più aperta, senza opzioni precise, va bene what: «What bus goes downtown?»
Ecco una trappola tipica per chi parla italiano: «Qual è il tuo nome?», «Qual è il tuo indirizzo?», «Qual è la password?» non si traducono con which, perché non stai scegliendo tra opzioni. Con be e una domanda aperta si usa what: «What's your name?», «What's your address?», «What's the WiFi password here?»
Whose chiede di chi è qualcosa: «Whose phone is this?» È una parola del tutto quotidiana e non cambia mai: whose phone, whose bag, whose keys. Sta sempre davanti alla cosa, senza of.
Nell'inglese di tutti i giorni, parlato e scritto, who si usa anche come complemento: «Chi hai chiamato?» → «Who did you call?», del tutto normale. Attenzione alle preposizioni italiane: «A chi hai telefonato?» non diventa «To who did you call?», perché call non vuole preposizioni. E quando una preposizione c'è, nella lingua quotidiana va alla fine: «Con chi vai?» → «Who are you going with?»
Nota più formale: nei testi formali a volte si usa whom al posto di who quando è complemento: «Whom did you call?» significa la stessa cosa. Nell'inglese quotidiano, sia americano sia britannico, who è la forma normale anche come complemento. Whom compare soprattutto nei testi molto formali e subito dopo una preposizione («To whom should I send it?»), quindi non hai quasi mai bisogno di usarlo.
In italiano bastano l'intonazione o il soggetto messo dopo il verbo: «Cosa vuoi?», «Cosa significa questa parola?». In inglese questo non funziona con i verbi normali: serve un verbo ausiliare (do/does/did, is/are/was, can…). Parola interrogativa + ausiliare + soggetto + verbo principale: «What does this word mean?», non «What means this word?» né «What this word means?».
L'eccezione funziona come in italiano: quando la parola interrogativa è proprio il soggetto, non si aggiunge nessun ausiliare. «Who fixed the printer?» (come «Chi ha aggiustato la stampante?»), perché who è proprio chi l'ha aggiustata. Esiste un «Who DID fix the printer?» enfatico (per esempio quando insisti: «Ma alla fine chi l'ha aggiustata?»), ma la domanda neutra non ha did.
Who's è sempre la forma contratta di «who is» o «who has». Per chiedere di chi è qualcosa serve whose, senza apostrofo. Si pronunciano allo stesso modo, quindi l'errore compare soprattutto per iscritto.
«Di chi è questo telefono?» non si traduce parola per parola. In inglese whose va davanti alla cosa: Whose phone is this?
In italiano basta «Cosa ti serve?», ma in inglese, quando la parola interrogativa non è il soggetto, serve un ausiliare come do/does/did prima del soggetto.
«A chi hai telefonato?» ha la preposizione «a», ma call in inglese non ne vuole: Who did you call?
Quando le opzioni sono note (the red or the blue), si usa which, proprio come «Quale vuoi?».
«Qual è il tuo nome?» non sceglie tra opzioni, quindi in inglese si usa what. Lo stesso vale per What's your address? e What's your phone number?
Per chiedere a chi appartiene qualcosa, in italiano si dice «Di chi è questo telefono?»
In inglese non si traduce parola per parola: «Of who is this phone?» è sbagliato. Si usa whose davanti alla cosa: «Whose phone is this?». È possibile anche «Who does this phone belong to?», con who, does e la preposizione alla fine.
«A chi hai telefonato?», «Con chi vai?», «Di chi parli?»: in italiano la preposizione sta sempre all'inizio
Nell'inglese quotidiano la preposizione va alla fine della domanda: «Who are you going with?», «Who are you talking about?», «Who did you talk to?». «With whom are you going?» esiste, ma suona molto formale. E se il verbo inglese non vuole preposizioni, non ne metti nessuna: «A chi hai telefonato?» → «Who did you call?»
«Qual è il tuo nome?», «Qual è la tua email?»: l'italiano usa «quale» con essere anche quando non ci sono opzioni
In inglese which serve solo per scegliere all'interno di un gruppo noto («Which one do you want, the red or the blue?»). Per una domanda aperta si usa what: «What's your name?», «What's your email?», «What music do you like?». «Che tipo di…?» è «What kind of…?».
In italiano la domanda si fa con l'intonazione o mettendo il soggetto dopo il verbo: «Cosa vuoi?», «Cosa ha detto lei?»
Con i verbi normali l'inglese ha bisogno di do/does/did dopo la parola interrogativa: «What do you need?», «What did she say?». «What you need?» o «What she said?» non sono domande corrette. Solo be, gli ausiliari e i modali vanno direttamente davanti al soggetto.
«Chi ha chiamato?», «Chi ha aggiustato la stampante?»: qui l'italiano non aggiunge niente
L'inglese funziona allo stesso modo quando who o what è il soggetto: «Who called?», «Who fixed the printer?», «What happened?». Non serve did. E come «chi», anche who non ha plurale: «Chi è venuto?», anche se erano in dieci → «Who came?»
💡 «Di chi è…?» → Whose … is this?, mai Of who…
💡 «Con chi…?», «A chi…?» → Who…? con la preposizione alla fine, se serve.
💡 «Qual è il tuo nome / indirizzo?» → What's…? Which solo per scegliere tra opzioni note.
💡 «Cosa ti serve?» → What do you need? I verbi normali vogliono do/does/did.
"Hi, I'm picking up an order."
"Sure — who's it under?"
"Jordan Kim."
"Got it — one iced latte, one bagel. Oh, and whose reusable cup is this on the counter? Is it yours?"
"Actually, yes, thank you! I almost forgot it."
Esercizio 1 · Scegli la parola interrogativa corretta
You hear a knock and want to know who is at the door. Which question word do you need?
Esercizio 2 · Scegli la parola interrogativa corretta
You want to know the name of a dish on the menu. Which question word fits?
Esercizio 3 · Scegli la grafia corretta
Which sentence is spelled correctly?
Esercizio 4 · Scegli la domanda più naturale
A barista points to the two pastries left in the case. Which question sounds most natural?
Esercizio 5 · Scegli la domanda costruita correttamente
Which question is correctly formed?
Esercizio 6 · Completa la domanda
You're writing a formal email and need to ask who you should contact about an invoice. Complete the question with one word (the everyday word or its more formal alternative are both accepted): "___ should I contact about the invoice?"
Esercizio 7 · Dividi in gruppi: persona o cosa
0 / 6 classificate
Esercizio 8 · Metti in ordine le parole
Esercizio 9 · Metti in ordine le parole
Esercizio 10 · Completa la domanda
You're at a hotel front desk. A package arrived but no name was given. Complete the question with one word: "___ left this package?"
Esercizio 11 · Completa la domanda
Two coats are hanging by the door and you want to know which one belongs to your friend. Complete the question with one word: "___ coat is yours, the black one or the gray one?"
Esercizio 12 · Completa la domanda
You found a wallet on a bus seat and want to know who it belongs to. Complete the question with one word: "___ wallet is this?"
Esercizio 13 · Correggi l'errore
Fix the mistake and type the correct sentence: "Who's turn is it to pay for coffee?"
Esercizio 14 · Correggi l'errore
Fix the mistake and type the correct sentence: "What you want for lunch?"
Esercizio 15 · Situazione reale
You're filling out a delivery form. There are three units at the same address, and you need to know which one the package should go to. Which question should you ask?
Esercizio 16 · Errore tipico: tradurre «Di chi è…?» parola per parola
Italian: «Di chi è questa borsa?» Which English question is correct and natural?
Cinque domande di vario tipo per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
You're at a shoe store and there are two pairs left in your size. Which question should you ask the clerk?
I pronomi dimostrativi
This, that, these e those come pronomi: vicino o lontano, singolare o plurale. Funzionano quasi come questo e quello, ma senza genere e con il soggetto.
Pronomi reciproci: each other e one another
Each other e one another per le azioni reciproche, la loro forma possessiva e perché la regola «each other = due, one another = tre o più» è un mito.
I pronomi riflessivi (Reflexive Pronouns)
Pronomi riflessivi (myself, yourself, themselves…) per le azioni su sé stessi e per dare enfasi, e perché tanti verbi con «si» in inglese non li vogliono.
I pronomi indefiniti
Someone, anyone, no one, everyone, something e nothing: verbo al singolare, they per riprenderli e una sola negazione per frase in inglese.