La stessa persona può essere I in una frase e me in quella dopo: la forma dipende dalla funzione nella frase, non da chi è.
Che cosa imparerai
In inglese un pronome cambia forma secondo la sua funzione nella frase. Se fai tu l'azione, sei I (I called Anna); se la ricevi, sei me (Anna called me). La persona è la stessa; cambia solo la sua funzione.
In italiano succede qualcosa di simile: «io» diventa «mi» o «me», «lui» diventa «lo», «gli» o di nuovo «lui». L'inglese è più semplice: ci sono solo due funzioni. Il soggetto compie l'azione; il complemento la riceve o viene dopo una parolina come with, for, to. Se conosci la funzione, conosci la forma.
Usa la forma soggetto (I, he, she, we, they) prima del verbo, perché il soggetto è chi compie l'azione. He answers emails every morning. They live two blocks from the station.
You e it non cambiano tra soggetto e complemento, quindi questa regola conta soprattutto per I/me, he/him, she/her, we/us e they/them. E ricorda che in inglese il soggetto non si sottintende: anche se in italiano dici «Risponde alle email ogni mattina», in inglese ti serve he.
Usa la forma complemento (me, him, her, us, them) subito dopo il verbo, perché il complemento riceve l'azione. The dentist checked me first. My neighbor drove us to the airport.
Fai attenzione all'ordine: in italiano il pronome atono va di solito prima del verbo coniugato («Il dentista mi ha visitato per primo», «Il mio vicino ci ha portato in aeroporto»). In inglese va dopo: checked me, drove us. E una buona notizia: non devi pensare se sarebbe «lo» o «gli». Se parli di un uomo, «L'ho visto» e «Gli ho parlato» hanno lo stesso him: I saw him, I talked to him.
Dopo una preposizione (parole come with, for, to, from, about, near) va sempre la forma complemento, mai quella soggetto: with her, for us, to them, about him. Vale anche quando i pronomi sono due: between you and me (non between you and I, anche se a volte si sente).
Ecco la trappola più tipica per chi parla italiano: nell'italiano di tutti i giorni «lui», «lei», «noi» e «loro» servono sia come soggetto («Lui arriva domani») sia dopo una preposizione («con lui», «per lei», «da noi», «con loro»). Solo «io/me» e «tu/te» sono diversi. In inglese non ci sono eccezioni: with him, for her, from us, with them. Né il tempo verbale né il tipo di frase cambiano qualcosa: subito dopo una preposizione, forma complemento.
I → me, he → him, she → her, we → us, they → them.
you e it sono uguali nelle due funzioni: you prima del verbo e you dopo; it prima del verbo e it dopo. Attenzione a «la» e «lo» quando parli di una cosa: in inglese è it, non her né him, anche se la parola italiana è femminile («La macchina? La vedo» → I see it). E «li» o «le» al plurale è them, sia per le persone sia per le cose.
In italiano dici «per lei», con la stessa forma del soggetto. In inglese dopo una preposizione c'è sempre la forma complemento: for her, with him, from us, with them.
To è una preposizione, e dopo qualsiasi preposizione va la forma complemento: me, non I. Proprio come in italiano dici «a me», non «a io».
Tutti e due i pronomi sono soggetto di went, quindi vanno in forma soggetto: he and I. È come in italiano, «Lui e io siamo andati», ma in inglese ci si nomina per ultimi.
Il pronome sta subito prima del verbo is, quindi serve la forma soggetto: he, non him.
Il pronome è il soggetto di are meeting, quindi va in forma soggetto: we, non us. Il plurale non cambia la regola.
In italiano «la borsa» è femminile, quindi «l'ho trovata». In inglese le cose non hanno genere: per un oggetto si usa sempre it.
In italiano, dopo una preposizione, «lui», «lei», «noi» e «loro» hanno la stessa forma del soggetto: «con lui», «per lei», «da noi», «senza di loro». Cambiano solo «me» e «te».
In inglese ogni preposizione vuole la forma complemento: with him, for her, from us, without them. Per questo «This message is from he» o «I'm going with she» sono sbagliati, anche se ricalcano «da lui» e «con lei».
In italiano i pronomi atoni (mi, ti, lo, la, gli, le, ci, vi, li) vanno di solito prima del verbo coniugato: «Mi ha chiamato», «L'ho visto ieri», «Ci hanno invitato».
In inglese il pronome complemento va dopo il verbo: She called me. I saw him yesterday. They invited us. Inoltre lo/la/gli/le si riducono a him, her o it secondo la persona o la cosa di cui parli, senza pensare se è complemento oggetto o di termine.
In italiano, dopo «essere» si usa la forma soggetto e non c'è nessun soggetto davanti: «Sono io», «È lei», «Era lui».
Nell'inglese parlato, in queste frasi brevi con be si usa di solito la forma complemento: It's me, That was her, That's him. It is I o That was she oggi suonano rigidi e antiquati. E nota che la frase comincia con it o that: «Sono io» non è Am I né Is me.
In italiano dici «Lui e io siamo andati al negozio» o, molto spesso, «Io e Marco siamo andati…»: tutte e due le parti sono in forma soggetto, e «io» può stare anche per primo.
In inglese le due parti sono in forma soggetto come in italiano: He and I went to the store. My friend and I went to the cinema. Me and him went… si sente nelle conversazioni informali, ma è considerato scorretto. E per cortesia in inglese ci si nomina per ultimi: Marco and I, he and I, non I and Marco o I and he.
💡 «Con lui», «per lei», «da loro» → with him, for her, from them: dopo una preposizione, sempre forma complemento.
💡 «Mi ha chiamato» → She called me: il complemento va dopo il verbo.
💡 Lo, la, gli, le: per una persona him o her; per una cosa sempre it.
💡 «Sono io» → It's me.
"Okay, who had the pasta?" "That was her — she ordered the pasta, and I had the salad."
"And the appetizer we all shared — should I split that three ways, between you, him, and me?"
"Sounds fair. He can cover the appetizer, and I'll pay for the drinks for us."
"Perfect. I'll send the total to them so everyone knows their share."
Esercizio 1 · Scegli la frase corretta
Which sentence uses the correct pronoun before the verb?
Esercizio 2 · Scegli la frase corretta
Which sentence uses the correct pronoun after the verb?
Esercizio 3 · Completa la frase
Complete the sentence: Can you sit with ___ during the flight?
Esercizio 4 · Scegli la frase corretta
Which sentence is correct?
Esercizio 5 · Scegli la frase corretta
Which sentence is correct?
Esercizio 6 · Scegli la frase corretta
Which sentence is correct?
Esercizio 7 · Dividi in gruppi: soggetto o complemento
0 / 8 classificate
Esercizio 8 · Metti in ordine le parole
Esercizio 9 · Metti in ordine le parole
Esercizio 10 · Metti in ordine le parole
Esercizio 11 · Completa la frase
Complete the sentence with the correct pronoun: ___ is running late for the meeting. (about your coworker Daniel)
Esercizio 12 · Completa la frase
Complete the sentence with the correct pronoun: Could you send the invoice to ___? (about your two clients, Mr. and Mrs. Lee)
Esercizio 13 · Completa la frase
Complete the sentence with the correct pronoun: The teacher sat next to ___ during the exam. (about yourself)
Esercizio 14 · Correggi l'errore
Fix the mistake and type the correct sentence: "Us are going to the concert tonight."
Esercizio 15 · Correggi l'errore
Fix the mistake and type the correct sentence: "Please wait for we outside the office."
Esercizio 16 · Situazione reale
You and your friend are splitting a restaurant bill. The waiter asks who ordered the salad. Which reply uses the correct pronoun?
Esercizio 17 · Errore tipico: «con lei», «per lui»
Italian: «Vado al cinema con lei.» In Italian, «con» is followed by «lei» (the same form as the subject), but in English every preposition takes the object form. Which English translation is correct?
Cinque domande veloci per scegliere tra pronomi soggetto e pronomi complemento.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
Which sentence is correct?
I pronomi personali
I pronomi personali soggetto in inglese (I, you, he, she, it, we, they): perché il soggetto non si omette quasi mai e quando usare it e they.
I pronomi possessivi
I pronomi possessivi inglesi (mine, yours, his, hers, ours, theirs): senza apostrofo, senza articolo e, a differenza di mio/mia/miei, sempre uguali.
Aggettivi e pronomi possessivi
My, your, their o mine, yours, theirs: decide se dopo c'è un sostantivo. In italiano «mio» va bene per entrambi, in inglese no. E come tradurre «suo».
I pronomi riflessivi (Reflexive Pronouns)
Pronomi riflessivi (myself, yourself, themselves…) per le azioni su sé stessi e per dare enfasi, e perché tanti verbi con «si» in inglese non li vogliono.