I believe that she is right. What he said surprised everyone. Una frase intera fa la parte di un sostantivo, come in italiano con «che» e «quello che».
Che cosa imparerai
Una noun clause (proposizione sostantiva) è un gruppo di parole con un soggetto e un verbo propri che nella frase occupa il posto di un sostantivo: come soggetto, come complemento oggetto, come complemento dopo is o dopo una preposizione.
La conosci già dall'italiano: «Credo che abbia ragione» (oggetto) o «Quello che ha detto ha sorpreso tutti» (soggetto). In inglese: «I believe that she is right.» «What he said surprised everyone.» La struttura è molto simile; la grande differenza è l'ordine delle parole: dentro la proposizione, in inglese c'è sempre soggetto + verbo, e il soggetto non si può sottintendere.
La noun clause più comune comincia con that, il «che» italiano. Di solito viene dopo verbi come pensare, dire o credere (think, believe, know, say, hope) o dopo is, per presentare un problema, una speranza o un fatto. Come in italiano, non vuole la virgola davanti: «Penso che sia una buona idea» → I think that it's a good idea.
Attenzione al soggetto: «È importante che tutti arrivino in orario» comincia senza soggetto in italiano, ma in inglese serve it: «It's important that everyone arrives on time.», mai «Is important that…». Lo stesso dentro la proposizione: «Penso che sia una buona idea» → «I think it's a good idea», non «I think is a good idea». E dove l'italiano usa il congiuntivo («che arrivino», «spero che migliorino»), l'inglese usa di solito una normale forma di presente: «My hope is that things improve soon.» Dopo important, nell'inglese formale (soprattutto americano) si sente anche la forma base: that everyone arrive.
Omettere that: anche l'italiano a volte lascia cadere il «che» («Credo sia una buona idea»), e nell'inglese parlato that sparisce spesso quando la proposizione è il complemento oggetto: «I think (that) it's a good idea.» Se la that-clause sta all'inizio come soggetto, that resta («That he decided to resign shocked the team.»). Dopo is, nell'inglese scritto di solito si mantiene that, anche se nel parlato informale a volte si omette.
Le noun clauses possono cominciare anche con una parola wh- (what, whoever, whatever, whichever…). Sono molto utili come soggetto o dopo una preposizione.
«Quello che» o «ciò che» è what: «Mi interessa quello che ha scoperto» → «I'm interested in what she discovered.» Non tradurre «quello» con that: «in that she discovered» è sbagliato. E «tutto quello che» è «everything (that)…» o «all (that)…», non «everything what» né «all what». Al contrario, non usare what dove l'italiano dice solo «che»: «Il problema è che non abbiamo tempo» → «The problem is that we're out of time», non «is what».
Attenzione all'ordine: in italiano è normale «quello che ha detto il professore», con il verbo prima del soggetto. In inglese, sempre soggetto + verbo: «what the teacher said», mai «what said the teacher».
«Chi finisce per primo vince» è «Whoever finishes first wins a prize.» Per «chiunque» usa whoever; per «qualunque cosa», whatever: «Whatever you decide is fine with me.» Un semplice who qui suona come un vecchio proverbio («Who dares wins»), e non ripetere il soggetto con it («What you decide it is fine» è sbagliato).
Infine, in inglese una that-clause di solito non può venire subito dopo una preposizione (tranne espressioni fisse come in that o except that). Dove l'italiano usa «il fatto che» dopo una preposizione («Dipende dal fatto che…»), in inglese puoi usare una parola wh-, una forma in -ing o «the fact that…».
«È importante che…» non ha soggetto in italiano, ma in inglese serve it.
Non copiare l'ordine di «quello che ha detto il professore»: dentro la noun clause c'è soggetto + verbo.
Per un fatto («che…») usa that, non what. What corrisponde a «quello che» e indica una cosa.
«Quello che ha scoperto» è what she discovered: «quello» non si traduce con that, e una that-clause non può venire subito dopo una preposizione.
«Tutto quello che» non è everything what: dopo everything usa that oppure niente.
«Chi finisce per primo…» nell'inglese moderno è whoever; un semplice who qui suona come un vecchio proverbio.
La noun clause è già il soggetto, quindi non aggiungere it. E per «qualunque cosa tu decida» usa whatever.
Se la that-clause è il soggetto all'inizio della frase, that non si omette, come «Il fatto che si sia dimessa…» in italiano.
«Penso che sia una buona idea» non ha soggetto in italiano, ma in inglese anche la noun clause ha bisogno del suo soggetto: it.
L'italiano distingue «che» (un fatto) e «quello che / ciò che» (una cosa), e non mette la virgola prima di «che»
Questo ti aiuta: «che» = that, «quello che» = what. «Il problema è che non abbiamo tempo» → «The problem is that we're out of time.» «Quello di cui ha bisogno è una pausa» → «What she needs is a break.» Se in italiano c'è solo «che», usa that, non what.
In italiano la frase può cominciare senza soggetto: «È importante che tutti arrivino in orario»; e anche «Penso che sia giusto»
In inglese ogni frase ha bisogno di un soggetto, e qui il soggetto è it: «It's important that everyone arrives on time.» «Is important that…» è sbagliato. Lo stesso con «It's clear that…», «It's true that…» e dentro la proposizione: «I think it's right», non «I think is right».
In italiano il soggetto può venire dopo il verbo: «quello che ha detto il professore», «quello che ha scoperto la scienziata»
In inglese, dentro la noun clause, l'ordine è sempre soggetto + verbo: «what the teacher said», «what the scientist discovered». «What said the teacher surprised everyone» è sbagliato.
In «quello che» viene spontaneo tradurre «quello» con that: «Mi interessa quello che ha scoperto», «Credo a tutto quello che dice»
In inglese «quello che» è una sola parola, what: «I'm interested in what she discovered.» «In that she discovered» è sbagliato, perché una that-clause non può venire subito dopo una preposizione. Con tutto, invece, niente what: «I believe everything (that) she says.»
«Chi finisce per primo vince», «Qualunque cosa tu decida va bene»
Per «chi» con il senso di «chiunque», l'inglese moderno usa whoever: «Whoever finishes first wins a prize.» Per «qualunque cosa», whatever: «Whatever you decide is fine with me.»
💡 «Che» → that; «quello che» → what; «chi» (= chiunque) → whoever; «qualunque cosa» → whatever.
💡 Dentro la noun clause: soggetto + verbo (what the teacher said).
💡 «È importante che…» → It's important that…, con it.
💡 Dopo una preposizione: what o the fact that, non that da solo.
"What do you think about the new plan?"
"Honestly, I think that it needs more work."
"That's fair. What worries me most is that we're running out of time."
"True. Whatever we decide, let's decide soon."
Esercizio 1 · Scegli la frase con una noun clause come complemento oggetto
Choose the sentence with a noun clause as the object.
Esercizio 2 · Scegli la frase con una noun clause come soggetto
Choose the sentence with a noun clause as the subject.
Esercizio 3 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence with a noun clause as a complement.
Esercizio 4 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence.
Esercizio 5 · Scegli la frase in cui si può omettere that
Choose the sentence where 'that' can be naturally dropped.
Esercizio 6 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence with a noun clause as the object of a preposition.
Esercizio 7 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence.
Esercizio 8 · Rispondi alla domanda sulle domande incorporate
For embedding a yes/no or WH- question as a noun clause (with no inversion), which lesson covers that in depth?
Esercizio 9 · Unisci le frasi
Combine using a that-clause as the object: 'She announced something. Everyone should evacuate.'
Esercizio 10 · Riscrivi la frase
Rewrite starting with a noun clause as the subject: 'His decision to resign shocked the team.' (use 'That he decided to resign')
Esercizio 11 · Dividi in gruppi
0 / 4 classificate
Esercizio 12 · Errore tipico: «È importante che…» senza soggetto
Italian: «È importante che tutti arrivino in orario.» Which English translation is correct?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
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Choose the sentence with a noun clause as the subject.
Proposizioni temporali (Adverb Clauses of Time)
No future in time clauses: dopo when, as soon as o until va il presente, non will. E come tradurre «quando arriverò», «finché non» e «appena».
Proposizioni causali e finali (Reason and Purpose)
Proposizioni causali e finali in inglese (because, so that, to) e in case, il «casomai» dell'inglese, con gli errori tipici degli italiani.
Proposizioni avverbiali di contrasto
Whereas e while per contrapporre due fatti, a differenza della concessione con although. La buona notizia: funzionano quasi come «mentre» in italiano.
Avverbi relativi where, when, why
Where, when e why come relative adverbs al posto di in which o for which, e perché «the year where» e «the reason because» sono errori.