I am diventa I'm, do not diventa don't: le forme brevi di tutti i giorni nell'inglese parlato e informale.
Che cosa imparerai
Una forma contratta prende due parole che si dicono quasi sempre insieme e le fonde in una sola. Al posto delle lettere che spariscono si mette un apostrofo (').
L'idea la conosci benissimo: in italiano scrivi «l'amico», «c'è», «dov'è», «quell'anno». La differenza è che in italiano queste forme sono normali in ogni tipo di testo, mentre in inglese le contrazioni sono tipiche del parlato e dello stile informale. E i madrelingua le usano continuamente: se in una conversazione dici sempre I am e do not, il tuo inglese suonerà rigido o troppo formale.
Il tipo più comune unisce un pronome soggetto con una forma di be, have, will o would: I'm, you're, he's, she's, it's, we're, they're, I've, you've, we've, they've, I'll, you'll, he'll, we'll, I'd, you'd, she'd.
Attenzione al soggetto: in italiano dici «È importante» o «Piove» senza soggetto, ma in inglese il soggetto è obbligatorio, e spesso si nasconde proprio dentro la forma contratta: «It's important», «It's raining». «Is important» è sbagliato.
E attenzione a 's e 'd, che hanno due significati: she's può essere she is oppure she has, e I'd può essere I would oppure I had. Il significato si capisce dal resto della frase.
Il secondo tipo unisce un verbo con not: don't, doesn't, didn't, isn't, aren't, wasn't, weren't, haven't, hasn't, hadn't, can't, couldn't, shouldn't, wouldn't, mustn't. Qui l'abitudine italiana può ingannarti: in «dov'è» l'apostrofo sta tra le due parole, perché manca la e di «dove». In don't invece manca la o di not, quindi l'apostrofo va tra la n e la t: don't, non «do'nt»; isn't, non «is'nt».
Due forme sono irregolari: will not diventa won't (non «willn't»), e cannot (che in inglese si scrive tutto attaccato) diventa can't, con una n sola.
L'apostrofo indica esattamente dove mancano delle lettere. Toglierlo, come si fa spesso in chat, non è una scelta di stile: è un errore di ortografia.
Non è come «dov'è»: manca la o di not, quindi l'apostrofo va tra la n e la t. Lo stesso per isn't e doesn't.
It's con l'apostrofo significa sempre it is o it has; its senza apostrofo è il possessivo («suo»). È uno degli errori più frequenti con le forme contratte.
L'errore opposto: qui si parla di possesso («il suo logo»), non di it is. I possessivi (its, his, hers, theirs) non hanno mai l'apostrofo.
«È importante esercitarsi» non ha soggetto in italiano, ma in inglese serve it, che qui è contratto: It's.
In italiano l'apostrofo è ovunque: «l'amico», «c'è», «un'ora», «dov'è», e si usa in ogni registro
Il principio (una lettera che sparisce e un apostrofo al suo posto) lo conosci già. Cambia il registro: in inglese le forme contratte sono normalissime nelle conversazioni, nelle chat e nelle email ai colleghi, ma nei testi formali si preferiscono le forme intere. Molti italiani usano sempre la forma intera per abitudine («I am not sure»), perché sembra più corretta, ma in una conversazione suona formale o addirittura enfatica. Regola pratica: parlato o scritto informale → forma contratta; relazione, saggio, lettera ufficiale → forma intera.
In italiano l'apostrofo sta sempre tra le due parole, dove la prima ha perso la vocale: dove + è → «dov'è», quello + anno → «quell'anno»
Nelle forme con not l'inglese funziona al contrario: a sparire è la o di not, cioè una lettera della seconda parola. Quindi l'apostrofo va tra la n e la t: don't, isn't, doesn't, didn't. «Do'nt», «is'nt» e «does'nt» sono errori tipici di chi applica la regola italiana.
In italiano il soggetto si omette: «È importante», «Piove», «È tardi»
In inglese la frase ha sempre bisogno di un soggetto, anche se è un it che non si riferisce a niente di preciso: «It's important», «It's raining», «It's late». Siccome it si contrae con is, è facile non sentirlo e scrivere «Is important». Se in italiano la frase comincia con «È…» senza soggetto, in inglese quasi sempre comincia con It's.
In italiano «suo» e «sua» non hanno nessun segno particolare: «la sua coda», «il suo logo»
In inglese bisogna distinguere due parole che si pronunciano allo stesso modo. Its senza apostrofo è il possessivo («suo», di una cosa o di un animale): «The dog wagged its tail.» It's con l'apostrofo è sempre la contrazione di it is o it has: «It's raining.» Prova: se puoi mettere it is o it has, scrivi it's; se significa «suo», scrivi its. Lo stesso vale per they're (they are), their («loro», possessivo) e there («lì»).
💡 Puoi mettere it is o it has? Allora it's; se significa «suo», its.
💡 Lo stesso con they're / their / there: solo they're (= they are) è una forma contratta; their significa «loro» (possessivo) e there «lì».
💡 «È importante» → It's important, mai Is important. E l'apostrofo di don't va al posto della o di not.
"Can you fix the intro paragraph? It still says 'do not' and 'cannot' everywhere — it sounds a bit stiff for a blog post."
"Oh, good catch — I'll swap those for 'don't' and 'can't.' Should I do the same for the formal report I sent yesterday?"
"No, leave the report as it is — full forms are actually expected there."
"Got it — contractions for the blog, full forms for the report."
Esercizio 1 · Scegli la forma contratta corretta
Choose the contraction of 'I am.'
Esercizio 2 · Scegli la forma contratta corretta
Choose the contraction of 'she is.'
Esercizio 3 · Scegli la forma contratta corretta
Choose the contraction of 'do not.'
Esercizio 4 · Scegli la forma contratta corretta
Choose the contraction of 'they will.'
Esercizio 5 · Scegli la forma contratta corretta
Choose the contraction of 'cannot.'
Esercizio 6 · Scegli l'opzione più formale
Which sentence is MORE appropriate in a formal report?
Esercizio 7 · Scegli l'opzione più naturale nel parlato
Which sentence sounds MORE natural in casual spoken conversation?
Esercizio 8 · Scegli il significato corretto
'It's' (with an apostrophe) is a contraction of...
Esercizio 9 · Scrivi la forma contratta
Write the contraction of 'we have.'
Esercizio 10 · Scrivi la forma contratta
Write the contraction of 'should not.'
Esercizio 11 · Dividi in gruppi
0 / 8 classificate
Esercizio 12 · Errore tipico: dimenticare il soggetto it
Italian: «È importante.» Which English translation is correct?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
Choose the contraction of 'will not' (an irregular form, not simply 'will'+'n't').
Reazioni e risposte brevi nella conversazione
Risposte brevi per conversare in inglese: No way!, Fair enough, Me neither, I bet, e come dire «neanch'io», «prego» e «anche a te» senza tradurre alla lettera.
Strutture informali
Inglese parlato informale: omettere that, gonna/wanna/gotta, iniziare con and, but o so. E quando conviene tornare alla forma completa e neutra.
Domande nell'inglese parlato
Le domande nella conversazione informale: ordine dell'affermazione con intonazione ascendente, domande eco e right? al posto di «vero?» o «no?».
Forme brevi ed ellissi nell'inglese parlato
Ellissi nell'inglese parlato: come si omettono il soggetto o l'ausiliare a inizio frase (Got it!, Want some?, Been waiting long?) nella conversazione informale.