I think you're right. I'm gonna call you. And then we left. La grammatica rilassata della conversazione di tutti i giorni.
Che cosa imparerai
L'inglese parlato informale ha le sue scorciatoie, diverse da quelle dell'inglese scritto e curato. Non sono «errori»: quando parli contano la velocità e la comodità, non la precisione formale. Lo conosci dall'italiano: con gli amici dici «'sto film è pazzesco» o «Tutto ok?», ma non lo scriveresti in una lettera di presentazione.
Se riconosci queste forme capirai molto meglio i madrelingua e suonerai più naturale in una conversazione rilassata, purché tu sappia quando servono le forme complete. Attenzione: l'inglese non ha il «Lei». La formalità si vede dalle forme complete e dalle parole che scegli, quindi un wanna in un'e-mail formale salta subito all'occhio.
Dopo think, believe, hope, say e know, il that che introduce la frase successiva nel parlato si omette molto spesso, e la frase si capisce benissimo lo stesso.
Qui l'italiano funziona in modo diverso: il «che» si può omettere solo in pochi casi, soprattutto dopo credo, penso o spero seguiti dal congiuntivo («Credo sia vero», «Spero vada bene»). Negli altri casi resta: «Ha detto che chiamava» e «So che hai ragione» non diventano mai «Ha detto chiamava» o «So hai ragione». In inglese invece le due versioni sono corrette, e senza that suona più naturale in una conversazione. Non cambia nient'altro: né l'ordine delle parole né la punteggiatura (non si mette la virgola).
Un piccolo gruppo di combinazioni verbali molto frequenti si pronuncia come un'unica parola ridotta, e nei testi informali, come le chat, spesso si scrive anche così: gonna, wanna, gotta, hafta, dunno, kinda, sorta. È un po' come «'sto» per «questo» o «'na» per «una» nell'italiano colloquiale. Probabilmente le hai già sentite in tante canzoni.
Importante: ogni forma ridotta sostituisce esattamente la sua forma completa. Gonna è solo going to + verbo («I'm gonna call you»): anche se going to contiene il verbo go, quando parli di un luogo il movimento non si riduce: «I'm going to the station», non «I'm gonna the station». Wanna sostituisce want to, non wants to: «She wants to come», non «She wanna come». E «devo andare» è «I have to go» (hafta) o «I've got to go» (gotta).
Anche se una vecchia regola scolastica lo sconsiglia, iniziare una frase con una congiunzione è del tutto normale nel parlato e frequente nei testi informali o narrativi. Si evita solo nei testi molto formali. Qui l'italiano ti aiuta: «E poi ce ne siamo andati», «Ma io continuo a pensare che…» o «Quindi, com'è andata?» funzionano allo stesso modo in inglese.
Forme ridotte come wanna e gonna vanno bene nella conversazione e nelle chat, ma nei testi formali (lettere, candidature, relazioni) suonano poco professionali. Visto che l'inglese non ha il «Lei», la formalità si mostra proprio così.
Non confondere «informale» con «sbagliato»: queste strutture appartengono al registro rilassato, non sono errori da evitare sempre.
Gonna non è «vado»: sostituisce solo going to + verbo («I'm gonna call you»). Con un luogo going to non si riduce.
Wanna sostituisce solo want to. Con he, she, it serve wants to, e la -s non sparisce nemmeno nel parlato informale.
In italiano «Stai bene?» non ha soggetto, ma l'inglese informale toglie l'ausiliare, non il soggetto: You okay? oppure la forma completa Are you okay?
«Going to» si impara come «andare», e in italiano «vado a» indica di solito un movimento: «vado alla stazione», «vado a prendere il pane»
In inglese gonna può sostituire going to solo quando segue un verbo e si parla di un'intenzione o di un futuro: «I'm gonna call you». Se segue un luogo, going to resta completo: «I'm going to the station», mai «I'm gonna the station». Trucco: se dopo going to c'è un verbo, puoi usare gonna; se c'è un luogo (to the station, to Rome), no.
In italiano il «che» si omette solo in casi limitati, quasi sempre davanti al congiuntivo («Credo sia vero»); di solito resta: «Ha detto che chiamava»
Per questo a molti italiani sembra un errore togliere that, ma in inglese nel parlato è la cosa più normale, con qualsiasi tempo verbale: «I think you're right», «She said she'd call». Tenere that non è sbagliato; suona solo un po' più curato.
In italiano ometti il soggetto quando vuoi: «Stai bene?», «Arrivo tardi»
Anche l'inglese informale taglia, ma in un altro modo: toglie parole dall'inizio, di solito l'ausiliare oppure il soggetto insieme all'ausiliare («You okay?» per «Are you okay?», «Gonna be late» per «I'm gonna be late»). Quello che non fa è togliere solo il soggetto e lasciare l'ausiliare: «Are okay?» o «Is gonna rain» non funzionano.
💡 Se dopo going to c'è un verbo → gonna; se c'è un luogo, going to resta completo.
💡 Togliere that è normale nell'inglese parlato, anche se in italiano il «che» di solito resta.
💡 Gonna, wanna e gotta solo in conversazione e in chat; nelle e-mail formali, sempre le forme complete.
"gonna be late, stuck in traffic!"
"no worries, see you when you get here"
(dopo, in un'e-mail) "Dear Professor Lee, I am writing to let you know that I will be a few minutes late to class due to traffic."
"Good call switching it up for the email — that would've looked pretty casual for a professor."
Esercizio 1 · Scegli la descrizione corretta
'I think (that) you're right.' Dropping 'that' here is...
Esercizio 2 · Scegli la forma ridotta
Which is the informal spoken reduction of 'going to'?
Esercizio 3 · Scegli la forma ridotta
Which is the informal spoken reduction of 'want to'?
Esercizio 4 · Scegli la forma ridotta
Which is the informal spoken reduction of 'got to' (meaning 'must')?
Esercizio 5 · Scegli la descrizione corretta
'And then we just left.' Starting a sentence with 'And' here is...
Esercizio 6 · Scegli la frase informale adatta
Which sentence uses an informal reduced form appropriately for casual speech?
Esercizio 7 · Quale frase eviteresti in un testo formale?
Which sentence would you avoid in a formal job application email?
Esercizio 8 · Quale parola si omette?
'She said (that) she'd call.' Which word is naturally dropped in casual speech?
Esercizio 9 · Scrivi la forma ridotta
Give the informal spoken reduction of 'have to' (meaning 'must').
Esercizio 10 · Riscrivi la frase in stile informale
Rewrite informally, dropping 'that': 'I believe that she's right.'
Esercizio 11 · Dividi in gruppi
0 / 8 classificate
Esercizio 12 · Errore tipico: gonna con un luogo
Italian: «Vado alla stazione.» Which informal English sentence is correct?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
'I dunno' is the informal reduction of...
Domande nell'inglese parlato
Le domande nella conversazione informale: ordine dell'affermazione con intonazione ascendente, domande eco e right? al posto di «vero?» o «no?».
Forme brevi ed ellissi nell'inglese parlato
Ellissi nell'inglese parlato: come si omettono il soggetto o l'ausiliare a inizio frase (Got it!, Want some?, Been waiting long?) nella conversazione informale.
Reazioni e risposte brevi nella conversazione
Risposte brevi per conversare in inglese: No way!, Fair enough, Me neither, I bet, e come dire «neanch'io», «prego» e «anche a te» senza tradurre alla lettera.
Strutture dell'inglese parlato
Tratti dell'inglese parlato spontaneo: frasi abbandonate (false starts), autocorrezioni (repair) e ripetizioni, normali anche in chi parla con scioltezza.