I am agree, she go, I didn't went: piccoli errori con i verbi che è facile evitare, quando sai riconoscerli.
Che cosa imparerai
Non sono regole nuove: sono i pochi errori con i verbi che tornano sempre, anche a un livello piuttosto buono. Ognuno ha una soluzione semplice, quando sai a cosa fare attenzione.
Per chi parla italiano ci sono anche tre trappole tipiche: «Sono d'accordo» porta a dire «I am agree»; in italiano si nega e si fa una domanda senza verbo ausiliare («Non lo so», «Dove abiti?»); e «fare» a volte è make e a volte do («He makes a lot of mistakes»).
Am/is/are va davanti a un aggettivo, a un sostantivo, a un luogo, a una forma in -ing o a un participio, ma mai direttamente davanti a un verbo normale nella forma base come agree, like o want.
La trappola per gli italiani: «Sono d'accordo» spinge a dire «I am agree». Ma agree è un verbo, «essere d'accordo» in una sola parola: «I agree with you.» Lo stesso vale per altri verbi: «I understand the lesson», non «I am understand».
Nel present simple il verbo prende la -s quando il soggetto è he, she, it o un sostantivo singolare. Con have, la forma è has: She has a car.
In italiano il verbo cambia a ogni persona (vado, vai, va), mentre in inglese cambia solo con he/she/it, e proprio per questo è facile dimenticare la -s. Ricorda: la -s c'è solo alla terza persona singolare (she goes, she has), mai con I, you, we o they (you go, they have).
Did, didn't, does e doesn't indicano già il tempo, quindi il verbo principale che segue resta nella forma base. Se aggiungi anche la desinenza del passato, segni il tempo due volte.
In italiano un ausiliare così non esiste: si nega con «non» («Non so la risposta») e la domanda si fa solo con l'intonazione («Dove abiti?»). Per questo a volte manca do («I not know», «Where you live?»), oppure si mette do e si cambia anche il verbo. La forma corretta: «I don't know the answer.», «Where do you live?», «He doesn't like coffee.»
I verbi modali come can, will, must e should funzionano già da ausiliari, quindi non hanno mai bisogno di do/does/did.
Qui l'italiano ti aiuta: in «Sai nuotare?» o «Puoi venire?» non aggiungi nessun verbo ausiliare, e in inglese neppure. Metti solo il modale prima del soggetto: Can you swim? E per la negazione, not va dopo il modale: I can't swim.
Viene da «Sono d'accordo», ma agree è un verbo normale: non ha mai am/is/are davanti.
Nel present simple, con he/she/it il verbo prende la -s. È l'unica persona che cambia, quindi è facile dimenticarla.
Didn't indica già il passato, quindi il verbo principale va nella forma base.
È la traduzione letterale di «Non so la risposta», ma in inglese not da solo non nega un verbo normale. Usa don't, doesn't o didn't.
In italiano basta l'intonazione («Dove abiti?»), ma in inglese i verbi normali hanno bisogno di do/does nella domanda.
I modali come can non vanno mai con do/does/did. Metti il modale prima del soggetto, come in «Puoi venire?».
Non tradurre sempre «fare» con do: «fare errori» è make mistakes (make a mistake).
In italiano si dice «Sono d'accordo con te», con il verbo essere
In inglese agree è già il verbo completo, senza be: «I agree with you.» Per la negazione: «I don't agree», non «I am not agree». «I am agree» è probabilmente l'errore con i verbi più tipico degli italiani.
In italiano si nega con «non» davanti al verbo («Non so la risposta») e la domanda si riconosce solo dall'intonazione («Dove abiti?»)
In inglese i verbi normali hanno bisogno di do/does/did per la negazione e per le domande: «I don't know the answer.», «Where do you live?», «She didn't call me.» E dato che l'ausiliare porta già il tempo e la -s, il verbo principale resta nella forma base: «Does he play football?», non «Does he plays».
In italiano «fare» va bene per quasi tutto: fare i compiti, fare una torta, fare sport, fare un errore
L'inglese lo divide. Make di solito significa creare o produrre qualcosa: make a cake, make a plan, make a decision, make a mistake. Do di solito significa svolgere un'attività, un lavoro o un dovere: do homework, do the dishes, do sports, do your best. Quindi «fare un errore» è make a mistake: «He makes a lot of mistakes.» E a volte «fare» non è né l'uno né l'altro: «fare una domanda» è ask a question, «fare una foto» è take a photo.
💡 «Sono d'accordo» è I agree, senza am.
💡 Controlla ogni frase: il tempo si segna una volta sola, con l'ausiliare o con la desinenza del verbo, mai con tutti e due.
💡 «Non lo so» è I don't know, e «Dove abiti?» è Where do you live?
💡 «Fare»: crei qualcosa (a mistake, a plan, a cake)? Di solito make. È un'attività o un dovere (homework, the dishes)? Di solito do.
"Do you understand the instructions?"
"Yes, I understand. It doesn't look too hard."
"Great — did you already start?"
"Not yet, but I will start soon."
Esercizio 1 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 2 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 3 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 4 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 5 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 6 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 7 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 8 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 9 · Correggi l'errore
Correct the mistake: He don't like coffee.
Esercizio 10 · Correggi l'errore
Correct the mistake: I am understand the lesson.
Esercizio 11 · Errore tipico: «sono d'accordo» con be
Italian: «Non sono d'accordo con lui.» Which English translation is correct?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
Which is correct?
Aggettivo o avverbio: errori frequenti
Errori tipici con aggettivo e avverbio in inglese: il -ly dimenticato, good al posto di well, la posizione dell'avverbio e l'aggettivo dopo feel o sound.
Errori di accordo tra soggetto e verbo
Trappole dell'accordo in inglese: il verbo accordato con il sostantivo sbagliato, everyone non è «tutti», e people, police, news e hair.
Errori comuni con gli articoli
Errori tipici degli italiani con gli articoli: a/an che manca con le professioni, the di troppo nelle frasi generali, con i paesi e con i possessivi.
Errori comuni con le preposizioni
Le preposizioni che gli italiani sbagliano più spesso: married to (non with), depend on (non from), arrive at/in (non to), discuss senza about e good at.