Drive careful o drive carefully, I feel bad o I feel badly: piccole desinenze che in inglese si notano subito. E attenzione: «suona bene» in inglese è sounds good.
Che cosa imparerai
Aggettivi e avverbi descrivono, ma parti diverse della frase. Un aggettivo descrive un sostantivo (a careful driver). Un avverbio descrive COME avviene un'azione (drive carefully). Confonderli è uno degli errori più frequenti, anche a livelli abbastanza alti.
La buona notizia: l'italiano funziona in modo simile. «Un guidatore attento» e «guidare attentamente»: la desinenza -mente corrisponde a -ly. Il problema è che nell'italiano di tutti i giorni diciamo raramente «attentamente»: diciamo «con attenzione», «veloce» o «piano», e questo porta a dimenticare il -ly in inglese.
Quando descrivi COME si fa qualcosa, quasi sempre serve l'avverbio in -ly, non l'aggettivo da solo.
In italiano è normalissimo usare l'aggettivo come avverbio («Parla veloce», «Cammina piano», «Impara in fretta») oppure «con» + sostantivo («Fallo con attenzione», «Parla inglese con scioltezza»). In inglese la forma standard è l'avverbio in -ly: «Drive carefully.», «She sings beautifully.», «He speaks English fluently.», «She learns things quickly.»
Ma non applicarlo a tutto: alcuni avverbi frequenti non prendono -ly, come fast, hard, late ed early («He drives fast.», «She works hard.»). E hardly non vuol dire «duramente»: significa «a malapena, quasi per niente».
I verbi copulativi come be, feel, look, seem, taste, smell e sound collegano il soggetto a una descrizione del soggetto stesso, non di un'azione. Per questo dopo va un aggettivo, non un avverbio.
Ecco la grande trappola per chi parla italiano: diciamo «Suona bene!», «Mi sento male», «Ti sta bene», con gli avverbi bene e male. In inglese si usano gli aggettivi good e bad: «That sounds good.», «I feel bad about it.», «It looks good on you.» Con look funziona spesso come in italiano: «Sembrava felice» → «She looked happy.» Ma se look è un'azione («guardare con attenzione»), va un avverbio: «Look carefully.»
Good è un aggettivo: descrive un sostantivo. Well è di solito l'avverbio e descrive come si fa qualcosa. Well può essere anche un aggettivo che significa «in salute, che sta bene».
Somiglia molto a buono/bene: «Suona bene la chitarra» → «He plays the guitar well», «All'esame è andato molto bene» → «He did really well on the test», «È stato un buon esame» → «It was a good test». L'eccezione sono i verbi copulativi della sezione precedente: «suona bene» è sounds good. E «Sto bene» si dice «I'm fine», «I'm well» o, in modo informale, «I'm good».
Attenzione anche alla posizione: in italiano l'avverbio sta spesso tra il verbo e il complemento oggetto («Parla bene l'inglese», «Mi piace molto questo film»). In inglese il verbo e il complemento oggetto restano vicini e l'avverbio va dopo: «He speaks English well.», «I like this film very much.»
In italiano diresti «Guida con prudenza» o «Va' piano»; in inglese il verbo drive vuole l'avverbio in -ly.
«Impara veloce» usa l'aggettivo in italiano, ma qui descrivi COME impara: serve l'avverbio quickly.
«Suona bene!» ha l'avverbio in italiano, ma in inglese sound è un verbo copulativo e vuole l'aggettivo good.
Qui feel descrive come stai, non un'azione, quindi va un aggettivo, anche se in italiano dici «Mi sento male». («I feel badly» si sente nell'inglese americano informale, ma «I feel bad» è la forma standard e sicura.)
«Parla bene l'inglese»: in italiano l'avverbio può stare prima del complemento oggetto, in inglese va dopo.
«Mi piace molto questo film»: very much non si mette tra il verbo e il complemento oggetto, ma alla fine.
Hard è già l'avverbio («lavora sodo, duramente»). Hardly non è «duramente», ma «a malapena»: «He hardly works» significa «Non lavora quasi per niente».
Nell'italiano di tutti i giorni l'aggettivo fa da avverbio, oppure si usa «con» + sostantivo: «Parla veloce», «Va' piano», «Guida con prudenza», «Parla inglese con scioltezza»
In inglese, per dire come si fa qualcosa, di solito serve l'avverbio in -ly: «Please speak slowly.», «Drive carefully.», «He speaks English fluently.» Pensa alla forma in -mente (lentamente, attentamente, fluentemente): è quella che corrisponde a -ly. «Drive careful» o «speak slow» si sentono nell'inglese informale, soprattutto americano, ma non sono la forma standard.
In italiano si dice «Suona bene!», «Mi sento male», «Ti sta bene», con bene/male
In inglese dopo sound, feel, look, taste, smell e seem va un aggettivo, perché descrive il soggetto: «That sounds good.», «I feel bad about it.», «It looks good on you.» Tradurre bene/male parola per parola dà «sounds well», «I feel badly» o «looks well on you», che sono errori (o, nel caso di «I feel badly», una forma informale dell'inglese americano che è meglio evitare).
In italiano distingui «buono» (aggettivo) e «bene» (avverbio): «un buon chitarrista», «suona bene»
Questa differenza ti aiuta, perché in inglese è quasi uguale: good è l'aggettivo e well l'avverbio. «He plays the guitar good» è sbagliato; si dice «He plays the guitar well». Nell'inglese americano informale si sente «He did good», ma nell'inglese standard e agli esami si dice «He did well».
In italiano l'avverbio può stare tra il verbo e il complemento oggetto: «Parla bene l'inglese», «Mi piace molto la pizza»
In inglese il verbo e il complemento oggetto non si separano: l'avverbio va dopo il complemento. «He speaks English well.», non «He speaks well English»; «I like pizza very much.», non «I like very much pizza».
💡 La parola descrive COME qualcuno fa qualcosa? Avverbio, di solito in -ly, anche se in italiano dici «veloce» o «con attenzione».
💡 Dopo be, feel, look, seem, taste, smell e sound va un aggettivo: sounds good, smells bad, feel bad, anche se in italiano dici «bene» o «male».
💡 Buono → good; bene (come si fa qualcosa) → well, dopo il complemento oggetto: He speaks English well.
"How did it go?"
"I think it went really well — the audience seemed genuinely interested."
"That's great! You spoke really clearly, too."
"Thanks — I was a bit nervous, but I tried to stay calm."
Esercizio 1 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 2 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 3 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 4 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 5 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 6 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 7 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 8 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 9 · Correggi l'errore
Correct the mistake: He plays the guitar good.
Esercizio 10 · Correggi l'errore
Correct the mistake: She is a quick learner and learns things quick.
Esercizio 11 · Errore tipico: «suona bene» come sounds well
Italian: «Suona bene!» (replying to a suggestion) Which English reply is correct?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
Which is correct?
Errori frequenti con i verbi
Errori con i verbi inglesi: be di troppo, la -s dimenticata, il tempo segnato due volte e trappole dall'italiano come «sono d'accordo» e fare = make/do.
Errori di accordo tra soggetto e verbo
Trappole dell'accordo in inglese: il verbo accordato con il sostantivo sbagliato, everyone non è «tutti», e people, police, news e hair.
Errori comuni con gli articoli
Errori tipici degli italiani con gli articoli: a/an che manca con le professioni, the di troppo nelle frasi generali, con i paesi e con i possessivi.
Errori comuni con le preposizioni
Le preposizioni che gli italiani sbagliano più spesso: married to (non with), depend on (non from), arrive at/in (non to), discuss senza about e good at.