I don't know anything about it, non «I don't know nothing», anche se in italiano dici «Non so niente». Qui conta come si costruisce la frase intera, non le singole parole.
Che cosa imparerai
Questa lezione raccoglie errori di struttura che sopravvivono anche a un livello alto, perché non riguardano una parola precisa, ma l'architettura di tutta la frase. Per chi parla italiano alcuni sono particolarmente insidiosi, perché in italiano sono corretti (la doppia negazione) o molto frequenti (la virgola tra due proposizioni principali, il gerundio con un soggetto diverso).
Nell'inglese standard una frase si nega una volta sola: o con not/n't + any («I don't know anything about it.») o con una parola negativa come nothing, nobody, never («I know nothing about it.» – corretto, ma più enfatico e un po' più formale). Le due cose insieme formano una doppia negazione, che esiste in alcuni dialetti e nel parlato molto informale, ma che nell'inglese standard è considerata sbagliata. Una frase più lunga può avere due negazioni se ognuna appartiene alla sua proposizione: «I don't like it, and I won't buy it.»
Qui l'italiano gioca contro di te: «Non so niente», «Non ha per niente tempo», «Non trovo le chiavi da nessuna parte», «Non è venuto nessuno». In italiano, quando la parola negativa viene dopo il verbo, il «non» davanti è obbligatorio. In inglese è il contrario: se c'è già not, le parole che seguono prendono any- (anything, anybody, anywhere); se non c'è not, si usa la parola negativa da sola (nothing, nobody, nowhere). Un trucco: «niente» dopo «non» di solito è anything; «niente» senza «non» davanti è nothing («Niente è perfetto» → «Nothing is perfect»).
Parole come because, although, when o which introducono una proposizione subordinata. Nell'inglese scritto una subordinata non può stare da sola come frase: ha bisogno di una proposizione principale: «Because I was tired, I went to bed early.»
Una precisazione importante: in una conversazione, una risposta breve come «Perché te ne sei andato?» «Perché ero stanco» è normalissima in tutte e due le lingue: «Because I was tired.» Il frammento diventa un errore solo in un testo scritto, quando compare isolato tra due punti.
Un altro classico: in italiano aggiungi un commento su tutta una frase con «, il che…» o «, cosa che…» («È arrivato in ritardo, il che non ha sorpreso nessuno.»), e nei testi italiani si trova spesso anche dopo un punto: «Il che non ha sorpreso nessuno.» In inglese si fa lo stesso con «, which…», ma solo all'interno della stessa frase: con un punto prima, «Which nobody had expected.» resta un frammento. E un sostantivo con una relativa («Un risultato che nessuno si aspettava.») non è ancora una frase: gli manca il verbo principale.
Una costruzione iniziale come «Running down the street» o «After finishing the report» non ha un soggetto proprio: si riferisce automaticamente al soggetto che compare subito dopo la virgola. Se lì non c'è la persona che intendevi, l'immagine diventa strana e spesso involontariamente comica: «Running down the street, the bus left» significa alla lettera che l'autobus correva per strada.
Perché succede agli italiani: in italiano il participio assoluto ha un soggetto suo («Finita la relazione, la stampante si è rotta»), e anche il gerundio, che secondo la norma dovrebbe avere lo stesso soggetto della principale, nel parlato a volte non ce l'ha («Entrando nella stanza, le luci si sono spente»). Se traduci con una forma in -ing («Walking into the room…», «After finishing the report…»), la proposizione principale deve cominciare con la persona che è entrata o ha finito. Due soluzioni: mettere il soggetto giusto («After finishing the report, I found the printer had broken.») oppure usare una subordinata completa con il suo soggetto («After I finished the report, the printer broke.»).
In italiano è normale unire due proposizioni principali con una semplice virgola: «Pioveva, siamo rimasti a casa.» In inglese «It was raining, we stayed inside.» è un comma splice ed è considerato un errore. Hai tre possibilità: virgola + congiunzione (and, but, so, or, yet): «It was raining, so we stayed inside.»; punto e virgola: «It was raining; we stayed inside.»; oppure punto: «It was raining. We stayed inside.»
Attenzione a «quindi», «tuttavia», «inoltre»: dopo una virgola in italiano vanno benissimo («Era tardi, quindi siamo tornati a casa»), ma i loro equivalenti inglesi therefore, however e moreover sono avverbi, non congiunzioni, quindi «It was late, therefore we went home» resta un comma splice. Si dice: «It was late, so we went home.» oppure, in uno stile più formale, «It was late; therefore, we went home.» Il caso opposto, due proposizioni principali senza nessun segno («It was late we went home»), si chiama run-on o fused sentence ed è sbagliato anche quello.
Negli elenchi l'italiano ti aiuta con l'idea, ma non con la forma. Per le attività l'italiano usa infiniti paralleli: «Mi piace nuotare, andare in bici e correre». In inglese la cosa più naturale è usare -ing per tutti: «I like swimming, cycling, and running.» (sarebbe parallelo anche «I like to swim, cycle, and run»). L'errore nasce quando mescoli: una forma in -ing con un infinito con to o con una subordinata («... and to run», «... and how to listen», «... and being organized» accanto a dei sostantivi).
Un dettaglio di punteggiatura: in italiano non metti la virgola prima della «e» finale di un elenco. In inglese quella virgola (la serial comma o Oxford comma) è facoltativa: molto frequente nell'inglese americano, meno in quello britannico. Tutte e due le forme sono corrette; quello che conta è la forma parallela degli elementi.
Calco di «Non so niente». Nell'inglese standard non c'è doppia negazione: o not + anything, o nothing da solo.
Calco di «Non le trovo da nessuna parte». Dopo can't, il luogo prende any-: anywhere.
Come risposta orale a una domanda con why va bene, ma in un testo scritto la subordinata ha bisogno di una proposizione principale.
La costruzione in -ing si riferisce al soggetto che viene subito dopo la virgola, e l'autobus non stava correndo.
Calco di «Pioveva, siamo rimasti a casa». In inglese due frasi complete hanno bisogno di una congiunzione, di un punto e virgola o di un punto.
In italiano «Era tardi, quindi…» è corretto, ma therefore in inglese è un avverbio, non una congiunzione, e non basta una virgola. Usa so, oppure in stile formale il punto e virgola: It was late; therefore, we went home.
In italiano la doppia negazione è obbligatoria quando la parola negativa viene dopo il verbo: «Non so niente», «Non trovo le chiavi da nessuna parte», «Non è venuto nessuno»
Nell'inglese standard si nega una volta sola. Con not, quello che segue prende any-: «I don't know anything», «I can't find my keys anywhere», «She hasn't got any free time». Senza not si usa la parola negativa da sola: «I know nothing», «Nobody came». «I can't find my keys nowhere» o «I don't know nothing» suonano dialettali o sbagliati.
In italiano è normale unire due proposizioni principali con una virgola («Hanno spostato la scadenza, abbiamo cambiato il piano.») e mettere «quindi» o «tuttavia» subito dopo la virgola
In inglese è un comma splice: «The deadline moved, we adjusted the plan» ha bisogno di una congiunzione («..., so we adjusted the plan»), di un punto e virgola o di un punto. Therefore, however e moreover («perciò», «tuttavia», «inoltre») in inglese sono avverbi, non congiunzioni, e non possono unire due frasi con una semplice virgola. Regola pratica quando rileggi: se da tutte e due le parti della virgola c'è una frase completa, dopo la virgola serve and/but/so/or/yet, oppure un punto e virgola o un punto al posto della virgola.
In italiano il participio assoluto ha un suo soggetto («Finita la relazione, la stampante si è rotta») e nel parlato a volte anche il gerundio non condivide il soggetto della principale («Entrando nella stanza, le luci si sono spente»)
In inglese le costruzioni in -ing all'inizio della frase («After finishing the report», «Walking into the room») hanno un soggetto invisibile, che deve coincidere con il soggetto della principale. Tradurre parola per parola dà «Walking into the room, the lights suddenly turned off», come se fossero entrate le luci. Si dice: «Walking into the room, I noticed the lights were off.» oppure, con una subordinata, «When I walked into the room, the lights went off.»
💡 «Non… niente / nessuno / mai / da nessuna parte» → not + anything / anybody / ever / anywhere. Una sola negazione.
💡 C'è una frase completa da tutte e due le parti della virgola? Allora serve and/but/so/or/yet, oppure un punto e virgola o un punto al posto della virgola.
💡 Con una costruzione in -ing all'inizio, chiediti: chi fa l'azione? Quella persona deve venire subito dopo la virgola.
"Can you check this paragraph before I send it? Something feels off."
"You've got a comma splice here — 'the deadline moved, we adjusted the plan' needs a conjunction."
"Good catch. Anything else?"
"Just one more — this sentence starts with 'Reviewing the numbers,' but the subject right after it is 'the report,' not you, so it sounds like the report was reviewing itself."
Esercizio 1 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 2 · Scegli la frase completa
Which is a complete sentence, not a fragment?
Esercizio 3 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 4 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 5 · Scegli la frase senza comma splice
Which avoids a comma splice?
Esercizio 6 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 7 · Scegli la frase completa
Which is a complete sentence?
Esercizio 8 · Scegli la frase con la struttura parallela
Which keeps the list items parallel?
Esercizio 9 · Correggi il modificatore «sospeso»
Correct the dangling modifier: After finishing the report, the printer broke.
Esercizio 10 · Correggi la frase incompleta
Correct the sentence fragment by adding the main clause 'we decided to go ahead': Even though the plan was risky.
Esercizio 11 · Dividi in gruppi: frammento o frase completa
0 / 6 classificate
Esercizio 12 · Errore tipico: «Non so niente»
Italian: «Non ne so niente.» Which English translation is correct?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
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Which is correct?
Errori con numerabili e non numerabili
Errori con i sostantivi numerabili e non numerabili: advice, information, furniture, news, luggage, money e people, e le coppie much/many e a little/a few.
Errori comuni con i pronomi
Errori frequenti con i pronomi inglesi: la forma sbagliata dopo and o una preposizione e i riflessivi copiati dai verbi italiani con «si».
Errori comuni con la forma in -ing e l'infinito
Errori con -ing o infinito: enjoy + -ing (non to), want + to e la preposizione + -ing in look forward to, interested in e before leaving.
Errori comuni con le preposizioni
Le preposizioni che gli italiani sbagliano più spesso: married to (non with), depend on (non from), arrive at/in (non to), discuss senza about e good at.