Il «bare infinitive» è la forma base del verbo senza to: She can swim. They let him go. He made me laugh. Gran parte la conosci già dall'italiano: «So nuotare», senza nessuna preposizione in mezzo.
Che cosa imparerai
Di solito impari i verbi inglesi con to: to swim, to go, to ask. Ma in alcune posizioni fisse il to sparisce e resta solo la forma base: è il «bare infinitive» (letteralmente «infinito nudo»). Le posizioni più importanti sono dopo i verbi modali e dopo let/make.
L'idea ti sarà familiare: in italiano dici «Posso nuotare», «I miei mi lasciano stare fuori fino a tardi», senza preposizione tra i due verbi. In inglese, negli stessi casi, non c'è nemmeno to.
Dopo can, could, will, would, shall, should, may, might e must c'è sempre la forma base senza to: «You must finish this by Friday.», «We should leave before it gets dark.» Esattamente come «Devi finire questo entro venerdì» o «Dovremmo partire prima che faccia buio».
La trappola nasce dal fatto che «dovere» in inglese può essere sia must sia have to, e have to ha il to. Così a volte il to finisce anche dopo must («You must to finish»). Alcune espressioni, invece, il to ce l'hanno: have to, be able to, need to e ought to («I have to go», «You ought to call her»). La differenza è proprio questa: can non ha to, be able to sì.
Alla forma attiva, dopo let e make vengono la persona e poi la forma base, senza to: «She let him go.», «The movie made me cry.»
Qui l'italiano ti aiuta molto. Let funziona come «lasciare» nel senso di «permettere»: «L'ha lasciato andare» → «She let him go». Make funziona come «fare» + infinito: «Il film mi ha fatto piangere» → «The movie made me cry», «Il professore ci ha fatto rifare il compito» → «The teacher made us redo the assignment». Nota: neanche in italiano c'è una preposizione.
La trappola è «costringere a» o «obbligare a»: «Lo hanno costretto ad aspettare fuori» ha la «a», e quella «a» diventa facilmente to («They made him to wait outside»). Con make alla forma attiva il to non c'è mai: «They made him wait outside.»
Un'altra trappola: in italiano «fare + infinito» si usa anche per un servizio che qualcun altro fa per te: «Ho fatto riparare la macchina». In inglese questo non è make, ma have + oggetto + participio passato: «I had my car repaired.»
Dopo help vanno bene tutte e due le forme: «help me carry» e «help me to carry». Quella senza to è più frequente nell'uso quotidiano, soprattutto nell'inglese americano. È sbagliata invece la forma in -ing che nasce da «aiutare a portare» («help me to carrying», «help me carrying»).
Ecco la regola che sorprende: quando make è al passivo (was/were made), il to ritorna davanti all'infinito: «I was made to apologize.», «He was made to wait outside.»
Per te è piuttosto un aiuto: anche in italiano diresti «Sono stato costretto a scusarmi», con la «a». Nell'italiano di tutti i giorni è più naturale la forma attiva («Mi hanno costretto a scusarmi»), ma in inglese il passivo è molto comune. Ricorda: attivo «made him wait», passivo «was made to wait». Lo stesso succede, anche se più raramente, con see e hear al passivo: «He was seen to leave.»
Let + infinito di solito non ha il passivo («was let go» è un'espressione fissa che vuol dire «è stato licenziato»). Per dire «mi hanno lasciato uscire presto» al passivo si usa be allowed to: «I was allowed to leave early.» E verbi come tell e ask vogliono sempre to, sia all'attivo («They told him to wait») sia al passivo («He was told to wait»).
Dopo had better (quasi sempre abbreviato in 'd better), would rather (quasi sempre 'd rather) e why not va la forma base senza to: «You'd better leave now.» «Faresti meglio ad andartene subito.» — «I'd rather stay home tonight.» «Preferirei restare a casa stasera.» Attenzione soprattutto a had better: in italiano «faresti meglio a…» ha la «a», ma in inglese dopo 'd better non c'è to. E dopo would rather il verbo va senza to.
Why not + forma base serve per dare un suggerimento: «Why not ask him yourself?» «Perché non glielo chiedi tu?». Non si dice «Why not to ask». Puoi dire anche «Why don't you ask him yourself?», ma senza don't il verbo va da solo. Un dettaglio: se dopo would rather viene una frase completa con un altro soggetto, la struttura cambia («I'd rather you stayed»), ma subito dopo would rather il verbo va senza to.
Dopo un verbo modale non c'è mai to, proprio come in «Sa nuotare molto bene»: nessuna preposizione.
«Devi finire» si può dire con must o con have to, ma must non vuole to. Se vuoi il to, usa have to: You have to finish this by Friday.
Alla forma attiva, dopo make + persona c'è la forma base senza to, come «mi ha fatto piangere». Non pensare a «costringere a».
Al passivo (was/were made) il to ritorna, come in «sono stato costretto a scusarmi».
È il calco di «Faresti meglio a partire». Dopo had better non c'è to; lo stesso con would rather: I'd rather stay.
«Ho fatto riparare la macchina» non si traduce con make. Per un servizio si usa have + oggetto + participio passato.
In italiano dopo potere, dovere e sapere c'è l'infinito senza preposizione: «Posso nuotare», «Devi andare», «Dovremmo partire»
In inglese succede lo stesso, quindi questa parte è facile: «She can swim», «You must go», «We should leave». Non farti confondere da have to: must e should non hanno mai to. Il to ce l'hanno have to, be able to, need to e ought to.
Per make in italiano a volte usi «costringere a» o «obbligare a»: «Lo hanno costretto ad aspettare fuori»
Quella «a» non deve passare al make attivo: «They made him wait outside», senza to. Pensa piuttosto a «fare» + infinito («Mi ha fatto piangere» → «It made me cry»), che non ha preposizione. Solo al passivo il to ritorna, e lì coincide con l'italiano: «He was made to wait outside» — «È stato costretto ad aspettare fuori».
Per i servizi in italiano usi «fare + infinito»: «Ho fatto riparare la macchina», «Mi faccio tagliare i capelli»
In inglese questo non si dice con make: «I made repair my car» è sbagliato. Per un lavoro fatto da un'altra persona per te si usa have + oggetto + participio passato: «I had my car repaired», «I'm having my hair cut». Make serve per costringere qualcuno («The teacher made us redo the assignment») e let per permettere («She let him go»).
In italiano «faresti meglio a» ha la preposizione: «Faresti meglio ad andartene»
In inglese had better va con la forma base, senza to: «You'd better leave now», non «You'd better to leave now». Lo stesso vale per would rather («I'd rather stay home tonight») e per why not («Why not ask him yourself?»).
💡 Come in italiano con potere e dovere: dopo can, must, should non c'è niente tra i due verbi.
💡 Make all'attivo: senza to (made him wait), come «l'ha fatto aspettare». Make al passivo: con to (was made to wait).
💡 «Mi hanno lasciato uscire presto» al passivo è I was allowed to leave early, non «I was let leave».
💡 Dopo 'd better, 'd rather e why not il verbo va senza to, anche se in italiano dici «faresti meglio a».
"Can I stay out past ten tonight?"
"I'll let you stay out until ten thirty, but you must text me when you leave."
"Okay, deal. Why not just come pick me up instead?"
"You'd better call me first — I might be busy."
Esercizio 1 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence — after a modal verb.
Esercizio 2 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence — after 'let'.
Esercizio 3 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence — after 'make' (active).
Esercizio 4 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence — passive 'make' needs 'to' back.
Esercizio 5 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence — after 'had better'.
Esercizio 6 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence — after 'would rather'.
Esercizio 7 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence — after 'help' (bare infinitive is common and natural).
Esercizio 8 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence — 'why not' + bare infinitive.
Esercizio 9 · Completa con l'infinito senza to
Complete with the bare infinitive: 'You must ___ (finish) this by Friday.'
Esercizio 10 · Completa con l'infinito senza to
Complete with the bare infinitive: 'The teacher made us ___ (redo) the assignment.'
Esercizio 11 · Dividi in gruppi: con o senza to
0 / 6 classificate
Esercizio 12 · Errore tipico: «costringere a» tradotto con «made… to»
Italian: «Lo hanno costretto ad aspettare fuori.» Which English translation is correct?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
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Verbo + persona + infinito con to
Verbo + persona + to-infinitive con want, ask, tell e advise, e perché «voglio che tu mi chiami» non si dice «I want that you call me».
Verb patterns: -ing o to?
Gerund o infinito: i verbi che vogliono solo l'uno, solo l'altro o tutti e due, e perché l'infinito italiano ti inganna con suggest, avoid o mind.
L'infinito con to
L'infinito con to in inglese: lo scopo, dopo alcuni aggettivi e verbi frequenti, e perché «per» + infinito non si traduce con for.
Il gerund (forma in -ing)
Impara come la forma in -ing funziona da sostantivo: come soggetto, come complemento di alcuni verbi e dopo le preposizioni.