Forme avanzate di domanda

B1 · IntermedioLe domande

Who did you go with? Isn't it beautiful? Nell'inglese di tutti i giorni la preposizione va spesso alla fine della domanda, cosa impossibile in italiano. E una domanda negativa spesso non è una vera domanda, ma sorpresa o entusiasmo.

Che cosa imparerai

  • Nell'inglese di tutti i giorni la preposizione resta spesso alla fine della domanda (preposition stranding), al contrario di «Con chi…?» o «Di cosa…?»
  • With whom / to whom all'inizio è corretto, ma molto formale; nella vita quotidiana si dice Who... with?
  • Una domanda negativa (isn't it, don't you, haven't you) spesso esprime sorpresa o si aspetta che l'altro sia d'accordo
  • Nella lingua di tutti i giorni la negazione va in forma contratta prima del soggetto: Don't you...? «Do not you...?» non esiste

Due strutture naturali per fare domande

Oltre alle regole di base delle domande, nell'inglese parlato compaiono di continuo due strutture: domande che finiscono con una preposizione e domande negative che in realtà non chiedono un'informazione nuova.

A queste si aggiunge la domanda eco: quando non hai sentito bene qualcosa o quasi non ci credi, la frase mantiene l'ordine di un'affermazione e solo la parola interrogativa prende il posto della parte che manca: He said what? Funziona come in italiano: «Ha detto cosa?». Un'inversione come What said he? nell'inglese moderno non esiste.

"Who did you go with?"
"Isn't it beautiful?"

La preposizione resta alla fine

Quando chiedi il complemento di una preposizione, l'inglese di tutti i giorni lascia la preposizione alla fine, proprio dove sarebbe nell'affermazione: You're talking about something. → What are you talking about? Questo si chiama preposition stranding (la preposizione resta «arenata» alla fine).

In italiano è impossibile: la preposizione va sempre prima della parola interrogativa («Di cosa parli?», «Per chi l'hai comprato?», «Di che cosa è fatto?»). Quindi devi abituarti a spostarla: la parola interrogativa va all'inizio e la preposizione alla fine. What are you talking about? Who did you buy that for? What is this made of?

Importante: la preposizione non può sparire. Fa parte del verbo o dell'espressione (go with, wait for, belong to, be afraid of) e deve esserci, solo che va alla fine. «Con chi sei andato?» non è Who did you go?, ma Who did you go with?

"What are you talking about?"
"Who did you buy that for?"
"What is this made of?"

L'alternativa formale

Mettere la preposizione davanti, insieme alla parola interrogativa (to whom, with whom, of what), è grammaticalmente corretto, ma suona piuttosto formale: è tipico di testi ufficiali o discorsi più che di una conversazione. È esattamente l'ordine dell'italiano, e per questo ti può sembrare più naturale, ma nell'inglese di tutti i giorni suona rigido.

Se metti la preposizione davanti, ti serve whom, non who: With whom did you go? Un miscuglio come With who did you go? suona male. In italiano «chi» non cambia forma, quindi questa differenza è nuova per te. La soluzione pratica: usa who e lascia la preposizione alla fine; così who come complemento è del tutto normale.

"With whom did you go? (formale)"
"Who did you go with? (uso quotidiano)"

Domande negative per esprimere sorpresa o cercare accordo

Una domanda negativa spesso non chiede un'informazione: esprime sorpresa o invita l'altra persona a essere d'accordo, un po' come una question tag. In italiano fai lo stesso: «Non è bellissimo?», «Non ti ricordi di me?», oppure con l'aggiunta finale «È bellissimo, no?».

Quello che cambia è la forma. In italiano il «non» va all'inizio, ma in inglese la negazione contratta si attacca al verbo ausiliare, prima del soggetto: Isn't it beautiful? Don't you remember me? Wasn't the concert incredible? E non dimenticare il soggetto: in italiano «Non è bellissimo?» non ha un soggetto espresso, ma in inglese Isn't beautiful? è sbagliato, serve it. La forma lunga esiste solo con not dopo il soggetto (Do you not remember me?, Is it not beautiful?): è corretta, ma suona formale o enfatica. Do not you...? è sempre sbagliato.

Per rispondere, l'inglese guarda ai fatti, come di solito l'italiano: Don't you remember me? — Yes, I do! («Sì, certo che mi ricordo») oppure No, I don't. («No, non mi ricordo»). Un semplice sì o no può essere ambiguo, quindi in inglese è meglio aggiungere la risposta breve: Yes, I do / No, I don't.

"Isn't it beautiful?"
"Don't you remember me?"
"Wasn't the concert incredible?"

Esempi di inglese reale

"What are you afraid of?"
"Who does this belong to?"
"Haven't you finished yet?"
"Shouldn't we call first?"

Attenzione

✗Who did you go?
✓Who did you go with?

La preposizione non può sparire: «Con chi?» in inglese ha bisogno di with, solo che va alla fine.

✗With who did you go?
✓Who did you go with?

È l'ordine di «Con chi sei andato?», ma con la preposizione davanti l'inglese richiede il formale whom («With whom...?»). Nella vita quotidiana meglio who + preposizione alla fine.

✗Do not you remember me?
✓Don't you remember me?

Prima del soggetto va solo la forma contratta (don't, isn't, haven't). La forma lunga funziona solo con not dopo il soggetto: «Do you not remember me?», e suona formale.

✗Isn't beautiful?
✓Isn't it beautiful?

In «Non è bellissimo?» il soggetto è sottinteso, ma in inglese deve esserci: Isn't it beautiful? Il soggetto va subito dopo l'ausiliare negativo.

✗About what are you talking?
✓What are you talking about?

Non tradurre «Di cosa parli?» parola per parola: in inglese about va alla fine.

Confronto con la tua lingua

In italiano la preposizione va sempre prima della parola interrogativa: «Con chi sei andato?», «Di cosa parli?», «Di cosa hai paura?»

Tradotto parola per parola suona rigido o sbagliato: «With who did you go?», «About what are you talking?», «Of what are you afraid?». La forma naturale è: «Who did you go with?», «What are you talking about?», «What are you afraid of?». Parola interrogativa all'inizio, preposizione alla fine.

In italiano la domanda negativa comincia con «non»: «Non è incredibile?», «Non hai ancora finito?»

In inglese la negazione è n't attaccato al verbo ausiliare, prima del soggetto: «Isn't that amazing?», «Haven't you finished yet?». «Is that not amazing?» è corretto, ma suona formale o enfatico. «Do not you...?» non esiste, e il soggetto non si può omettere: «Isn't amazing?» è sbagliato.

In italiano «chi» ha una sola forma: «Chi ha chiamato?», «Con chi hai parlato?», «Chi hai visto?»

In inglese esiste whom per il complemento, ma nella conversazione si usa quasi sempre who. Solo quando la preposizione va davanti (stile formale) serve whom: «With whom did you speak?». Nella vita quotidiana: «Who did you speak with?». «With who...?» suona male.

💡 «Con chi…?», «Di cosa…?», «Per chi…?»: parola interrogativa all'inizio, preposizione alla fine.

💡 Preposizione davanti solo con whom, e solo se vuoi suonare molto formale.

💡 Domanda negativa: n't attaccato all'ausiliare e prima del soggetto (Don't you...?, Isn't it...?), e mai senza soggetto.

Situazione reale: reagire a una sorpresa

"I just got back from Japan!"

"Wow, isn't that amazing? Who did you go with?"

"Just my sister. Haven't you always wanted to go?"

"Definitely — what did you see there?"

Pratica

Esercizio 1 · Scegli la domanda più naturale

Choose the natural way to ask this — preposition stranding.

Esercizio 2 · Scegli la domanda corretta

Choose the correct negative question — surprise/rhetorical.

Esercizio 3 · Scegli la domanda più naturale

Choose the natural way to ask this.

Esercizio 4 · Scegli la domanda corretta

Choose the correct negative question.

Esercizio 5 · Scegli la domanda corretta

Choose the correct question — asking for repetition of unheard information.

Esercizio 6 · Scegli la domanda più naturale

Choose the natural way to ask this.

Esercizio 7 · Scegli la domanda corretta

Choose the correct negative question.

Esercizio 8 · Scegli la domanda più naturale

Choose the natural way to ask this.

Esercizio 9 · Forma una domanda naturale

Turn into a natural question with a stranded preposition: 'She's waiting for someone.' → (ask who)

Esercizio 10 · Forma una domanda negativa

Turn into a negative rhetorical question expressing surprise: 'That's amazing!' →

Esercizio 11 · Dividi in gruppi

Who did you talk to?
Isn't this great?
What did you look at?
Doesn't he know?
Who did you come with?
Aren't you tired?

0 / 6 classificate

Esercizio 12 · Errore tipico: «Di cosa…?» tradotto parola per parola

Italian: «Di cosa hai paura?» Which is the natural everyday English question?

Sfida veloce

Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.

Domanda 1 / 5

Punteggio: 0/0

Choose the natural way to ask this.

Che cosa hai imparato

  • Nell'inglese di tutti i giorni la preposizione va spesso alla fine della domanda: What are you talking about?
  • La preposizione davanti (to whom, with whom) è corretta, ma molto formale, e richiede whom.
  • Una domanda negativa di solito esprime sorpresa o si aspetta accordo, come «Non è bellissimo?».
  • Prima del soggetto va la forma contratta: Don't you...?, Isn't it...?; mai «Do not you...?» e mai senza soggetto («Isn't beautiful?»).
  • Per rispondere guarda ai fatti e usa la risposta breve: Yes, I do! / No, I don't.
  • Le domande eco come He said what? funzionano come «Ha detto cosa?».
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