Play → playing, stop → stopped, study → studied: piccoli cambiamenti di grafia che rendono la pronuncia prevedibile.
Che cosa imparerai
Questi cambiamenti non sono capricci: servono a far sì che la parola si pronunci in modo prevedibile anche dopo aver aggiunto la desinenza. In inglese una sola consonante tra due vocali di solito indica che la prima vocale è «lunga» (hope, hoping: la o si legge «ou»), mentre una consonante doppia indica che è «breve» (hop, hopping: una o breve e secca).
Qui l'italiano può confonderti. Anche in italiano esistono le doppie, ma servono a far sentire una consonante più lunga («fato» e «fatto», «pala» e «palla»), non a cambiare il suono della vocale prima. In inglese invece la doppia non si sente affatto: è solo un segnale scritto per la vocale. Per questo è facile scrivere «stoped» o «runing». Pensa alla doppia come a un'istruzione di lettura: senza, hopping si leggerebbe come hoping, che viene da hope.
Raddoppiare l'ultima consonante, togliere la -e muta e cambiare la y in i sono i tre cambiamenti più frequenti quando aggiungi -s, -ed o -ing. Ognuno ha la sua lezione con tutti i dettagli.
Attenzione alla -e: in italiano tutte le vocali finali si pronunciano («notte», «grande»), ma in make o hope la e è muta: non si sente, indica solo che la vocale precedente è lunga. Siccome -ing comincia con una vocale, fa già quel lavoro, e la e sparisce: making, hoping (lo stesso con dance → dancing). E con la y, una lettera quasi assente dall'italiano: dopo una consonante, la y diventa -ies o -ied: studies, studied, carried, parties.
Con la -s l'italiano non ti aiuta, perché da noi il plurale cambia la vocale finale (libro → libri) e non aggiunge mai una -s. In inglese si aggiunge -es dopo s, x, z, sh e ch, perché lì la desinenza si sente come una sillaba in più: box → boxes, watch → watches, church → churches. Lo stesso vale per la terza persona: she watches, non «she watchs». Dopo quasi tutte le altre consonanti basta -s (cats, books); -es si trova anche in alcune parole in -o, come goes o potatoes.
Sit raddoppia la t prima di -ing perché la vocale resti breve. Siting sembrerebbe una forma di site.
La e di make è muta e si toglie prima di -ing. Non è come le vocali finali italiane, che si pronunciano sempre.
Consonante + y diventa i prima di -ed: studied. Non basta attaccare la desinenza.
Stop finisce con una vocale + una consonante, quindi la p raddoppia prima di -ed: stopped. La doppia non si sente, ma si scrive.
Dopo ch (e dopo s, x, z, sh) si aggiunge -es, non solo -s: watches, fixes, washes.
In italiano le doppie si pronunciano e cambiano il significato: «caro» e «carro», «sono» e «sonno»
In inglese la doppia consonante non si sente: stop e stopped hanno la stessa p. Serve solo a proteggere il suono breve della vocale prima della desinenza: stop → stopped, run → running, sit → sitting. Senza la doppia, siting sembrerebbe una forma di site, e hopping (da hop) si confonderebbe con hoping (da hope).
In italiano tutte le vocali finali si pronunciano: «notte», «grande», «parte»
In inglese la e finale di make, hope o write è muta: non si sente e indica solo che la vocale precedente è lunga. Prima di -ing, che comincia già con una vocale, quella e non serve più e si toglie: making, hoping, writing. Se la tieni per abitudine, scrivi makeing o hopeing, che sono sbagliati.
In italiano la y si trova quasi solo in parole straniere (yogurt, hobby), e le desinenze si attaccano senza cambiare lettere
In inglese consonante + y cambia in i prima di -s e di -ed: study → studies, studied; carry → carried; party → parties. Due eccezioni facili: prima di -ing la y resta (studying, carrying), e se prima della y c'è una vocale, non cambia (play → played, plays).
In italiano il plurale si fa cambiando la vocale finale: «libro → libri», «casa → case», mai aggiungendo -s
In inglese si aggiunge -s, e dopo s, x, z, sh e ch serve -es, che si pronuncia come una sillaba in più: boxes, watches, churches. La stessa regola vale per la terza persona singolare del present simple: she watches, he fixes, it goes.
💡 La doppia consonante protegge una vocale breve: stop → stopped, run → running.
💡 La e di make o hope è muta e si toglie prima di -ing: making, hoping.
💡 Consonante + y → -ies / -ied (studies, studied), ma prima di -ing la y resta (studying).
"What have you been doing all day?"
"I've been studying, then I stopped for lunch, and now I'm planning tomorrow's schedule."
"Sounds productive! Are you still hoping to finish by Friday?"
"Yes, I'm trying my best — I've already carried most of the work forward."
Esercizio 1 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -ing form: play → ___
Esercizio 2 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -ed form: play → ___
Esercizio 3 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -ing form: make → ___
Esercizio 4 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -ed form: stop → ___
Esercizio 5 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -ed form: study → ___
Esercizio 6 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -s form (plural): box → ___
Esercizio 7 · Scegli la risposta corretta
Which spelling change happens because a word like 'hop' has a short vowel sound to protect?
Esercizio 8 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -s form (3rd person singular): watch → she ___
Esercizio 9 · Aggiungi la desinenza nel modo corretto
Add -ing correctly: run → ___
Esercizio 10 · Aggiungi la desinenza nel modo corretto
Add -ed correctly: carry → ___
Esercizio 11 · Dividi in gruppi: doppia consonante o -e tolta
0 / 8 classificate
Esercizio 12 · Errore tipico: tenere la e muta
Italian: «Sto preparando la cena.» Which English translation is spelled correctly?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
Choose the correct -ing form: write → ___
Il raddoppio delle consonanti
Quando si raddoppia la consonante finale in inglese prima di -ed, -ing, -er o -est: lo schema «una vocale, una consonante» e la regola dell'accento.
Parole che finiscono in -e
La -e muta finale in inglese: cade prima di una desinenza che comincia per vocale (-ing), resta prima di una consonante (-ly), e le poche eccezioni.
Parole che finiscono in -y e in -ie
Parole in -y e in -ie: quando la y diventa i (study → studied, ma studying e played) e perché da die si ottiene dying. Con le trappole per chi parla italiano.
Grafia britannica e americana
Grafia britannica e americana: -our/-or, -re/-er, -ise/-ize, -ogue/-og e la doppia l, e perché è importante restare coerenti con un solo sistema.