Make → making (la -e cade), safe → safely (la -e resta): decide la prima lettera della desinenza. E ricorda: quella -e non si pronuncia.
Che cosa imparerai
Il modo più semplice per ricordare la regola: guarda la prima lettera della desinenza. Una desinenza che comincia per vocale (-ing, -ed, -er, -able) di solito fa cadere la -e muta; una che comincia per consonante (-ly, -ment, -ful, -ness) di solito la conserva.
La novità per te: in italiano ogni vocale finale si pronuncia («notte», «pane»). In make, hope o write invece la e è muta: non si dice, indica solo come suona la vocale precedente (make si legge più o meno «meik» e write «rait»). Quando la desinenza comincia per vocale, quella vocale fa lo stesso lavoro e la e non serve più: making, hoping, writing.
Attenzione a non raddoppiare: quando togli la e, la consonante resta singola. Hope → hoping, hoped; hopping e hopped vengono da hop (saltellare). Ride → riding, non «ridding». E write → writing ha una t sola, anche se written ne ha due (lì la i è breve).
Alcune precisazioni: le parole in -ee o -oe non hanno una e muta e la tengono prima di -ing: agree → agreeing, see → seeing, canoe → canoeing. Prima di una desinenza che comincia per consonante ci sono eccezioni frequenti da imparare una per una: argue → argument, true → truly, whole → wholly. E a volte l'inglese britannico e quello americano si scrivono in modo diverso: judgement (britannico) / judgment (americano), likeable / likable, ageing / aging.
Poche parole tengono la -e prima di -ing apposta, per non diventare identiche a un'altra parola.
Le parole in -ce o -ge a volte tengono la -e anche prima di una desinenza che comincia per vocale come -able, perché senza la e la c o la g diventerebbero dure invece che dolci.
Il meccanismo lo conosci già dall'italiano: la c e la g cambiano suono secondo la vocale che segue («casa» / «cena», «gatto» / «gente»). L'italiano aggiunge una lettera che non si pronuncia per conservare il suono: la h per il suono duro (amica → amiche, luogo → luoghi) e la i per il suono dolce («mangiare», «ciao», «giallo»). L'inglese fa lo stesso lavoro con la e: noticeable, changeable. I suoni però non sono identici: la c dolce inglese suona sempre come una s (non come la c di «cena»), mentre la g dolce è simile alla g di «giorno».
Prima di -ing non serve, perché la i mantiene già dolci la c e la g: change → changing, notice → noticing. Ma changeable, noticeable.
La -e muta di write cade prima della desinenza -ing, che comincia per vocale. In italiano una e finale si pronuncia sempre, ma in inglese questa e non si sente mai: «writeing» è un errore tipico.
È l'errore opposto: togliere la -e quando serve. Prima di una desinenza che comincia per consonante come -ly, la -e di solito resta: safe → safely, non «safly».
Write ha una i lunga (si legge «ai»), quindi la e cade e resta una t sola: writing. Solo written ha due t, perché lì la i è breve. Lo stesso vale per hope → hoping, non «hopping».
Senza la e, la g davanti alla a diventerebbe dura. La e qui fa il lavoro della i di «mangiare»: changeable.
In italiano non esiste una e muta finale: ogni vocale finale si pronuncia, come in «notte», «pane» o «mele»
Per questo la e di make, hope o write sembra una sillaba in più, e si finisce per scrivere «makeing», «hopeing» o «writeing». In inglese quella e non si pronuncia: segnala solo il suono della vocale precedente. Prima di una desinenza che comincia per vocale (-ing, -ed, -er, -able) cade: making, hoped, writer. Prima di una desinenza che comincia per consonante (-ly, -ful, -ment, -ness) resta: safely, hopeful, management, closeness.
In italiano la c e la g cambiano suono secondo la vocale («casa» / «cena», «gatto» / «gente»), e si usano lettere mute per conservare il suono: amiche, luoghi, mangiare, giallo
L'idea è la stessa in inglese, ma la lettera è un'altra: invece della h o della i, si conserva la e, così la c o la g restano dolci davanti ad a oppure o: noticeable, changeable. Prima di -ing non serve (noticing, changing), perché la i fa già quel lavoro, come la e e la i di «cena» e «gente».
💡 Guarda la prima lettera della desinenza: vocale, la -e cade (making); consonante, la -e resta (safely, hopeful).
💡 La e di make o hope non si pronuncia, non è come la e di «pane»: non scrivere «makeing».
"Are we still hoping to finish by next week?"
"Honestly, it's changeable — a lot depends on the client's feedback."
"That makes sense. Just let me know if anything becomes noticeable enough to worry about."
"Will do. I'm managing it closely, so you'll hear from me if plans shift."
Esercizio 1 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -ing form: make → ___
Esercizio 2 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -ed form: hope → ___
Esercizio 3 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -ing form: write → ___
Esercizio 4 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -ly form (keep the -e before a consonant suffix): safe → ___
Esercizio 5 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -ment form (keep the -e before a consonant suffix): manage → ___
Esercizio 6 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -ing form for the exception 'dye' (to avoid confusion with 'die'):
Esercizio 7 · Scegli la grafia corretta
Which form correctly keeps -e to preserve the soft 'g' sound?
Esercizio 8 · Scegli la grafia corretta
Choose the correct -ing form: believe → ___
Esercizio 9 · Aggiungi la desinenza nel modo corretto
Add -ing correctly (drop the silent -e): dance → ___
Esercizio 10 · Aggiungi la desinenza nel modo corretto
Add -ness correctly (keep the -e before a consonant suffix): close → ___ (adjective 'close' meaning nearby, + -ness)
Esercizio 11 · Dividi le parole in gruppi
0 / 8 classificate
Esercizio 12 · Errore tipico: tenere la e come in italiano
Italian: «Sta scrivendo un'email.» Which English sentence is spelled correctly?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
Choose the correct -ing form: ride → ___
Il raddoppio delle consonanti
Quando si raddoppia la consonante finale in inglese prima di -ed, -ing, -er o -est: lo schema «una vocale, una consonante» e la regola dell'accento.
Parole che finiscono in -y e in -ie
Parole in -y e in -ie: quando la y diventa i (study → studied, ma studying e played) e perché da die si ottiene dying. Con le trappole per chi parla italiano.
Aggiungere -s, -ed e -ing
Perché in inglese la grafia cambia quando aggiungi -s, -ed o -ing: serve a proteggere la pronuncia. Ripasso di doppia consonante, -e muta e y → i.
Grafia britannica e americana
Grafia britannica e americana: -our/-or, -re/-er, -ise/-ize, -ogue/-og e la doppia l, e perché è importante restare coerenti con un solo sistema.