Anche l'italiano di solito ordina la frase come soggetto → verbo → oggetto, ma permette di spostare quasi tutto. L'inglese no: è l'ordine a dire a chi ascolta chi fa che cosa.
Che cosa imparerai
Una buona notizia: l'ordine più normale in italiano, soggetto → verbo → oggetto («Anna beve il caffè»), è lo stesso dell'inglese: «I like coffee.» La differenza è che l'italiano ti permette di cambiarlo con molta libertà («Il caffè lo beve Anna», «Arriva il treno», «Beve il caffè tutti i giorni», senza soggetto), e la frase si capisce lo stesso grazie alle desinenze del verbo e al contesto.
In inglese l'ordine è il segnale principale di chi fa che cosa. Se sposti le parole, la frase smette di funzionare: «I coffee like» non suona come una variante insolita, ma semplicemente come un errore.
Le domande e le frasi enfatiche hanno schemi tutti loro, che vedrai nelle prossime lezioni. Per una normale frase affermativa l'ordine sicuro è: soggetto → verbo → oggetto.
Il soggetto (chi o che cosa fa l'azione) va sempre prima del verbo: «She cooks dinner every night.» Una frase che comincia con il verbo, come «Cooks she dinner every night», non è una frase affermativa inglese.
Ecco la prima trappola per chi parla italiano: in italiano il soggetto si omette molto spesso, perché la desinenza del verbo dice già chi è («Lavora in un ospedale», «Cucina tutte le sere»). In inglese il verbo non lo dice, quindi il soggetto deve esserci: «She works at a hospital», mai solo «Works at a hospital».
E il soggetto resta prima del verbo anche quando la frase comincia con un'espressione di tempo. «Domani parte mio fratello» non si può copiare come «Tomorrow leaves my brother». La scelta più sicura è mettere il tempo alla fine.
L'oggetto (ciò su cui ricade l'azione) va subito dopo il verbo, senza niente in mezzo: «He answers emails in the morning.» Se metti qualcosa tra il verbo e l'oggetto, come in «He answers in the morning emails», la frase si rompe anche se ogni parola è corretta.
È la trappola più tipica per gli italiani, perché in italiano è normalissimo mettere un avverbio o un'espressione di tempo tra il verbo e l'oggetto: «Parlo molto bene l'inglese», «Leggo ogni mattina il giornale». In inglese il verbo e l'oggetto formano una coppia fissa, e l'informazione in più (come, quando, dove) viene dopo: «I speak English very well», «I read the news every morning».
Le espressioni di tempo e di luogo (in the morning, on Saturdays, at work) di solito vanno alla fine di una frase affermativa: «They buy groceries on Saturdays.» In italiano puoi anche metterle all'inizio senza problemi («Il sabato fanno la spesa»); in inglese la scelta più naturale è lasciarle dopo l'oggetto.
Le parole di frequenza (usually, always, sometimes) funzionano in un altro modo: vanno prima del verbo principale, ma dopo am/is/are. «I usually drink coffee» (prima di drink). «She is always busy on Mondays» (dopo is).
Qui la trappola per gli italiani è con i verbi normali: in italiano diciamo «Arriva sempre tardi», «Bevo sempre il caffè», con la frequenza dopo il verbo, e questo porta a «She arrives always late». In inglese, con un verbo normale, la frequenza va prima: «She always arrives late». Con am/is/are, invece, l'italiano ti aiuta: «È sempre occupata» → «She is always busy».
In italiano «Lavora in un ospedale» non ha bisogno del soggetto, ma in inglese sì: il verbo da solo non dice chi lavora.
È la traduzione letterale di «Parlo molto bene l'inglese». In inglese niente si mette tra il verbo e il suo oggetto: prima English, poi very well.
In italiano «Legge ogni sera le notizie» suona bene, ma in inglese l'espressione di tempo va dopo l'oggetto.
L'oggetto va sempre subito dopo il verbo, mai prima. Lo stesso vale per i pronomi: «Lo compro» è I buy it, non I it buy.
Calco di «Arriva sempre tardi». Con un verbo normale la parola di frequenza va prima del verbo; solo con am/is/are va dopo: She is always late.
Viene da «Di solito è occupata». Con am/is/are la parola di frequenza va dopo; con gli altri verbi, prima: She usually works late.
Anche in italiano l'ordine normale è soggetto → verbo → oggetto, ma si può cambiare liberamente: «Arriva il treno», «Quel libro l'ho comprato ieri»
L'ordine di base dell'inglese ti è già familiare: «I drink coffee» si costruisce come «Io bevo il caffè». La novità è che in una frase affermativa inglese quell'ordine non si sposta: «The train is arriving», non «Arrives the train».
In italiano il soggetto si omette molto spesso: «Lavora in un ospedale», «Abitiamo a Milano»
In inglese la forma del verbo quasi non cambia (I work, we work, they work), quindi il soggetto è obbligatorio: «She works at a hospital», «We live in Milan». Senza soggetto la frase resta incompleta.
In italiano è normale mettere un avverbio o un'espressione di tempo tra il verbo e l'oggetto: «Parlo molto bene l'inglese», «Leggo ogni mattina il giornale»
In inglese il verbo e l'oggetto non si separano: «I speak English very well», «I read the news every morning». Se traduci parola per parola («I speak very well English», «I read every morning the news»), si sente subito l'italiano.
In italiano la frequenza va di solito dopo il verbo: «Arriva sempre tardi», «Bevo spesso il tè», «È sempre occupata»
Con am/is/are l'inglese fa come l'italiano: «She is always busy». Ma con tutti gli altri verbi la parola di frequenza va prima del verbo: «She always arrives late», «I often drink tea». «She arrives always late» è un calco molto tipico.
💡 Hai cominciato la frase con il verbo? In inglese manca il soggetto: «Lavora qui» → She works here.
💡 Il verbo e l'oggetto non si separano: prima speak English, poi very well o every day.
💡 Con am/is/are la frequenza va dopo (She is always late); con gli altri verbi, prima (She always arrives late).
"Can I get a small coffee, please?"
"Sure — anything else?"
"Just that, thanks. I have a meeting at ten."
Esercizio 1 · Scegli l'ordine corretto
Which sentence has the correct English word order?
Esercizio 2 · Dividi in gruppi secondo l'ordine
0 / 4 classificate
Esercizio 3 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 4 · Scegli la frase corretta
Which is correct?
Esercizio 5 · Metti in ordine le parole
Esercizio 6 · Metti in ordine le parole
Esercizio 7 · Metti in ordine le parole
Esercizio 8 · Completa la frase
Complete: He walks his dog every ___. (one word — time of day)
Esercizio 9 · Completa la frase
Complete: I read the news before ___. (one word)
Esercizio 10 · Correggi l'ordine delle parole
Fix the word order and type the correct sentence: "She teaches at a school math."
Esercizio 11 · Correggi l'ordine delle parole
Fix the word order and type the correct sentence: "We a car rent for the trip."
Esercizio 12 · Situazione reale
You're texting a friend about weekend plans. Which sounds natural?
Esercizio 13 · Situazione reale
You're describing your evening routine to a new coworker. Which is natural?
Esercizio 14 · Scegli la frase corretta
Which is the normal word order?
Esercizio 15 · Errore tipico: separare il verbo e l'oggetto
Italian: «Parlo molto bene l'inglese.» In Italian «molto bene» can come before the object. Which English sentence is correct?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
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Which is correct?
Le parti del discorso
Le parti del discorso in inglese: riconosci nomi, verbi, aggettivi, avverbi, preposizioni e altro in frasi reali, senza imparare liste a memoria.
Concetti base di grammatica
Concetti base di grammatica inglese: frase, soggetto, verbo, oggetto, phrase e clause, i mattoni su cui si costruisce tutta la grammatica.
Accordo tra soggetto e verbo
Accordo soggetto-verbo nel present simple: forma base con I/you/we/they, -s con he/she/it, be e do/does, e gli errori tipici degli italiani.
Il verbo to be
Il verbo to be (am, is, are): frasi affermative, negazioni, domande, risposte brevi e forme contratte, per parlare di identità, età e luogo.