Le parti del discorso

A1 · PrincipianteBasi della grammatica

Le parti del discorso le conosci già dall'italiano. In inglese ti aiutano a scegliere la forma giusta di una parola: per esempio, quando quick diventa quickly.

Che cosa imparerai

  • Come riconoscere la funzione di una parola nella frase
  • Le parole che danno contenuto alla frase: nome, pronome, verbo, aggettivo, avverbio
  • Le piccole parole grammaticali: articoli/determinanti, preposizioni, congiunzioni
  • Perché la stessa parola inglese può appartenere a parti del discorso diverse

A che cosa servono le parti del discorso?

Ogni parola inglese ha una funzione nella frase: alcune danno un nome a persone o cose (nomi o sostantivi), altre li sostituiscono (pronomi), altre esprimono un'azione o uno stato (verbi), alcune descrivono (aggettivi e avverbi), e ci sono piccole parole grammaticali che collegano e ordinano la frase (articoli/determinanti, preposizioni, congiunzioni). Sono le stesse parti del discorso che hai studiato a scuola in italiano, e questo è un grande vantaggio.

L'obiettivo di questa lezione non è imparare a memoria dei nomi, ma riconoscere il ruolo di una parola nella frase per usarla bene: che forma le serve, se prima del nome ci vuole un articolo e in che posizione va messa.

Le parole che danno contenuto alla frase

Un nome indica una persona, un luogo, una cosa o un'idea: driver, kitchen, coffee, plan. Un pronome sostituisce un nome per non ripeterlo: «My sister called. She sounds busy.» In italiano diresti semplicemente «Sembra impegnata», senza pronome; in inglese il pronome soggetto è obbligatorio. Un verbo esprime un'azione, uno stato o una situazione: «She works downtown.» «He seems tired.» Un aggettivo descrive un nome: «a busy schedule». Un avverbio descrive un verbo, un aggettivo o tutta la frase, e di solito risponde a come, quando o quanto: «She works quickly.» «He is extremely tired.»

Due differenze con l'italiano: l'aggettivo inglese va prima del nome e non cambia mai forma (a busy schedule, two busy days; mai «a schedule busy» né «busys days»). E anche se in italiano si sente spesso «Lavora veloce», in inglese l'avverbio che dice come si fa qualcosa di solito prende -ly, come il «-mente» di «velocemente»: «She works quick» si capisce, ma non è inglese corretto. (Ci sono poche eccezioni senza -ly, come fast, hard o well.) Però non tutte le parole in -ly sono avverbi: friendly e lovely sono aggettivi («a friendly neighbor»).

"My sister called. She sounds busy."
"She works downtown."
"He seems tired."
"She works quickly."
"He is extremely tired."

Parole piccole con un grande effetto

Gli articoli e i determinanti (a, an, the, this, my, some…) stanno subito prima del nome e mostrano di quale cosa si parla: «a coffee» (un caffè qualsiasi), «the coffee» (un caffè preciso, già noto a chi parla e a chi ascolta). Una preposizione collega un nome al resto della frase e spesso indica tempo o luogo: at nine, in the kitchen, for a trip. Una congiunzione unisce parole, gruppi di parole o intere parti della frase: and, but, so, because. Tutto questo esiste anche in italiano (un/il, a/in/per, e/ma/perché).

Queste piccole parole non hanno quasi un significato proprio, ma senza di loro la frase spesso crolla: «I have interesting book» (manca l'articolo); «I wanted coffee it was closed» (manca la congiunzione). Attenzione alle preposizioni: non si traducono una per una dall'italiano. «Siamo arrivati all'aeroporto» è «We arrived at the airport», non «to the airport».

Una parola, più funzioni

In italiano spesso la desinenza mostra la parte del discorso: «pulito» è un aggettivo e «pulire» un verbo; «il lavoro» è un nome e «lavorare» un verbo. In inglese molte parole hanno esattamente la stessa forma in più parti del discorso. Work è un nome in «My work starts at nine» e un verbo in «I work every weekday»: si scrive e si pronuncia allo stesso modo. Per questo devi guardare la posizione: che cosa c'è prima e che cosa c'è dopo? Se prima c'è my o the, di solito è un nome; se prima c'è I, you o she, di solito è un verbo.

Gli articoli: già noti, ma con altre regole

Gli articoli li conosci già dall'italiano, e in inglese sono più semplici: al posto di il, lo, la, i, gli, le c'è solo the, e al posto di un, uno, una c'è solo a o an. Gli articoli inglesi non indicano il genere. La scelta tra a e an dipende solo dal suono della parola successiva: an davanti a un suono vocalico (an hour, an engineer, an interesting book) e a negli altri casi. È un po' come «uno studente» o «un'amica» in italiano: anche lì conta il suono iniziale della parola che segue.

Una differenza importante: con una professione al singolare l'inglese mette a/an. «È infermiera» si dice «She is a nurse», non «She is nurse». In generale, davanti a un nome numerabile singolare ti serve a, an, the o un altro determinante (my, this, that).

Esempi di inglese reale

"My cousin works as a graphic designer downtown."
"He carefully packed the boxes before the move."
"We usually eat lunch around noon."
"This new phone is faster, but the battery drains quickly."

Attenzione

✗I want a dress red.
✓I want a red dress.

In italiano l'aggettivo va spesso dopo («un vestito rosso»), ma in inglese va prima del nome.

✗She has blues eyes.
✓She has blue eyes.

In italiano l'aggettivo si accorda («occhi azzurri»); in inglese l'aggettivo non prende mai la -s del plurale.

✗She works quick.
✓She works quickly.

Viene da «Lavora veloce». Se la parola descrive l'azione, in inglese ti serve l'avverbio, di solito con -ly (come «velocemente»).

✗She speaks English very good.
✓She speaks English very well.

Come in italiano distingui «buono» e «bene»: good descrive una persona o una cosa, well descrive un'azione.

✗I have a interesting book.
✓I have an interesting book.

A o an non dipende dal genere, ma dal primo suono della parola successiva: davanti a un suono vocalico ci vuole an.

✗She is nurse.
✓She is a nurse.

In italiano diciamo «È infermiera» senza articolo. In inglese, davanti a una professione al singolare, ci vuole a/an.

✗I study english on mondays.
✓I study English on Mondays.

In italiano scrivi «inglese» e «lunedì» con la minuscola, ma in inglese le lingue e i giorni della settimana vogliono la maiuscola.

✗We arrived to the airport at six.
✓We arrived at the airport at six.

Calco di «Siamo arrivati all'aeroporto». Con arrive non si usa to: at per un luogo preciso, in per una città o un paese.

Confronto con la tua lingua

In italiano l'aggettivo va spesso dopo il nome e si accorda nel genere e nel numero: «una casa grande», «scarpe nere»

In inglese l'aggettivo va prima del nome e non cambia mai: «a big house», «black shoes», «two busy days». Né «a house big» né «blacks shoes»: la -s del plurale va solo sul nome.

L'italiano ha gli avverbi in -mente (velocemente, chiaramente) e distingue buono/bene, ma nel parlato si usa spesso l'aggettivo come avverbio: «Lavora veloce», «Parla chiaro»

In italiano «Lavora veloce» va benissimo, ma in inglese l'avverbio di modo di solito prende -ly («She works quickly»), e good/well corrispondono a buono/bene («a good speaker», «She speaks well»). Copiare «veloce» così com'è produce «She works quick».

Gli articoli italiani indicano genere e numero (il/lo/la/i/gli/le, un/uno/una), e con le professioni spesso non si usa l'articolo: «È infermiera», «Sono ingegnere»

L'inglese ha solo the e a/an, senza genere. A o an non dipendono dal nome, ma dal primo suono della parola successiva: «a book», ma «an interesting book». E con una professione al singolare c'è sempre l'articolo: «She is a nurse», «I'm an engineer».

In italiano i giorni, i mesi, le lingue e le nazionalità si scrivono con la minuscola: «lunedì», «a marzo», «parlo inglese», «un'azienda italiana»

In inglese questi nomi e aggettivi vogliono la maiuscola: «on Monday», «in March», «I speak English», «an Italian company». Anche il pronome I va sempre con la maiuscola. Gli altri nomi si scrivono con la minuscola, come in italiano.

In italiano si dice «arrivare a», «arrivare in»: «Siamo arrivati all'aeroporto», «Sono arrivato in ufficio»

In inglese arrive non va con to: si dice «arrive at» per un luogo preciso («We arrived at the airport») e «arrive in» per una città o un paese («We arrived in Rome»). Le preposizioni sono piccole parole, ma vanno imparate insieme al verbo, non tradotte una per una.

💡 La parola descrive un'azione (works, speaks, drives)? Allora di solito ti serve l'avverbio in -ly, oppure well al posto di good.

💡 Aggettivo prima del nome e senza plurale: two big houses, mai two houses bigs.

💡 In inglese è la posizione a dirti la parte del discorso: dopo my/the di solito c'è un nome; dopo I/she, un verbo.

Situazione reale: parlare di un collega

"What's Alex like?"

"He's really organized. He always plans meetings a day early."

"That's helpful — I'm always the one running late!"

Pratica

Esercizio 1 · Individua la parte del discorso

In "My neighbor walks her dog every morning," what part of speech is neighbor?

Esercizio 2 · Individua la parte del discorso

In "The tired driver stopped quickly," what part of speech is quickly?

Esercizio 3 · Scegli la frase corretta

Which sentence uses work as a verb?

Esercizio 4 · Scegli la frase corretta

Which sentence uses clean as an adjective?

Esercizio 5 · Dividi in gruppi

quickly
friendly
slowly
lovely
carefully
easily

0 / 6 classificate

Esercizio 6 · Metti in ordine le parole

??????

Esercizio 7 · Metti in ordine le parole

??????

Esercizio 8 · Metti in ordine le parole

????????

Esercizio 9 · Completa con la preposizione corretta

Complete with the correct preposition: "We arrived ___ the airport at six." (one word)

Esercizio 10 · Completa con la congiunzione corretta

Complete with the correct conjunction: "I wanted to go for a walk, ___ it started raining." (one word)

Esercizio 11 · Completa con l'articolo corretto

Complete with the correct article: "She works as ___ engineer." (one word)

Esercizio 12 · Correggi l'errore

Fix the mistake and type the correct sentence: "I have a interesting book."

Esercizio 13 · Correggi l'errore

Fix the mistake and type the correct sentence: "This is a beauty flower."

Esercizio 14 · Situazione reale

You're introducing a coworker: "This is Maria. She started last week." What part of speech is She?

Esercizio 15 · Errore tipico: l'aggettivo dopo il nome

Italian: «Viviamo in una casa grande.» In Italian the adjective comes after the noun. Which English sentence is correct?

Sfida veloce

Cinque domande di vario tipo per verificare quello che hai imparato.

Domanda 1 / 5

Punteggio: 0/0

In "He speaks English fluently," what part of speech is fluently?

Che cosa hai imparato

  • Nome, pronome, verbo, aggettivo e avverbio danno il contenuto della frase: di che cosa si parla, che cosa succede e com'è.
  • Le piccole parole grammaticali (articoli/determinanti, preposizioni, congiunzioni) collegano e ordinano la frase.
  • L'aggettivo va prima del nome e non ha plurale: a red car, blue eyes.
  • L'avverbio prende spesso -ly (come -mente): quick → quickly, e good → well (come buono → bene).
  • La stessa forma può essere nome o verbo (work): la parte del discorso la mostra la posizione nella frase.
  • Articoli senza genere: the e a/an (secondo il primo suono), e con una professione al singolare sempre a/an: She is a nurse.
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