Le parti del discorso le conosci già dall'italiano. In inglese ti aiutano a scegliere la forma giusta di una parola: per esempio, quando quick diventa quickly.
Che cosa imparerai
Ogni parola inglese ha una funzione nella frase: alcune danno un nome a persone o cose (nomi o sostantivi), altre li sostituiscono (pronomi), altre esprimono un'azione o uno stato (verbi), alcune descrivono (aggettivi e avverbi), e ci sono piccole parole grammaticali che collegano e ordinano la frase (articoli/determinanti, preposizioni, congiunzioni). Sono le stesse parti del discorso che hai studiato a scuola in italiano, e questo è un grande vantaggio.
L'obiettivo di questa lezione non è imparare a memoria dei nomi, ma riconoscere il ruolo di una parola nella frase per usarla bene: che forma le serve, se prima del nome ci vuole un articolo e in che posizione va messa.
Un nome indica una persona, un luogo, una cosa o un'idea: driver, kitchen, coffee, plan. Un pronome sostituisce un nome per non ripeterlo: «My sister called. She sounds busy.» In italiano diresti semplicemente «Sembra impegnata», senza pronome; in inglese il pronome soggetto è obbligatorio. Un verbo esprime un'azione, uno stato o una situazione: «She works downtown.» «He seems tired.» Un aggettivo descrive un nome: «a busy schedule». Un avverbio descrive un verbo, un aggettivo o tutta la frase, e di solito risponde a come, quando o quanto: «She works quickly.» «He is extremely tired.»
Due differenze con l'italiano: l'aggettivo inglese va prima del nome e non cambia mai forma (a busy schedule, two busy days; mai «a schedule busy» né «busys days»). E anche se in italiano si sente spesso «Lavora veloce», in inglese l'avverbio che dice come si fa qualcosa di solito prende -ly, come il «-mente» di «velocemente»: «She works quick» si capisce, ma non è inglese corretto. (Ci sono poche eccezioni senza -ly, come fast, hard o well.) Però non tutte le parole in -ly sono avverbi: friendly e lovely sono aggettivi («a friendly neighbor»).
Gli articoli e i determinanti (a, an, the, this, my, some…) stanno subito prima del nome e mostrano di quale cosa si parla: «a coffee» (un caffè qualsiasi), «the coffee» (un caffè preciso, già noto a chi parla e a chi ascolta). Una preposizione collega un nome al resto della frase e spesso indica tempo o luogo: at nine, in the kitchen, for a trip. Una congiunzione unisce parole, gruppi di parole o intere parti della frase: and, but, so, because. Tutto questo esiste anche in italiano (un/il, a/in/per, e/ma/perché).
Queste piccole parole non hanno quasi un significato proprio, ma senza di loro la frase spesso crolla: «I have interesting book» (manca l'articolo); «I wanted coffee it was closed» (manca la congiunzione). Attenzione alle preposizioni: non si traducono una per una dall'italiano. «Siamo arrivati all'aeroporto» è «We arrived at the airport», non «to the airport».
In italiano spesso la desinenza mostra la parte del discorso: «pulito» è un aggettivo e «pulire» un verbo; «il lavoro» è un nome e «lavorare» un verbo. In inglese molte parole hanno esattamente la stessa forma in più parti del discorso. Work è un nome in «My work starts at nine» e un verbo in «I work every weekday»: si scrive e si pronuncia allo stesso modo. Per questo devi guardare la posizione: che cosa c'è prima e che cosa c'è dopo? Se prima c'è my o the, di solito è un nome; se prima c'è I, you o she, di solito è un verbo.
Gli articoli li conosci già dall'italiano, e in inglese sono più semplici: al posto di il, lo, la, i, gli, le c'è solo the, e al posto di un, uno, una c'è solo a o an. Gli articoli inglesi non indicano il genere. La scelta tra a e an dipende solo dal suono della parola successiva: an davanti a un suono vocalico (an hour, an engineer, an interesting book) e a negli altri casi. È un po' come «uno studente» o «un'amica» in italiano: anche lì conta il suono iniziale della parola che segue.
Una differenza importante: con una professione al singolare l'inglese mette a/an. «È infermiera» si dice «She is a nurse», non «She is nurse». In generale, davanti a un nome numerabile singolare ti serve a, an, the o un altro determinante (my, this, that).
In italiano l'aggettivo va spesso dopo («un vestito rosso»), ma in inglese va prima del nome.
In italiano l'aggettivo si accorda («occhi azzurri»); in inglese l'aggettivo non prende mai la -s del plurale.
Viene da «Lavora veloce». Se la parola descrive l'azione, in inglese ti serve l'avverbio, di solito con -ly (come «velocemente»).
Come in italiano distingui «buono» e «bene»: good descrive una persona o una cosa, well descrive un'azione.
A o an non dipende dal genere, ma dal primo suono della parola successiva: davanti a un suono vocalico ci vuole an.
In italiano diciamo «È infermiera» senza articolo. In inglese, davanti a una professione al singolare, ci vuole a/an.
In italiano scrivi «inglese» e «lunedì» con la minuscola, ma in inglese le lingue e i giorni della settimana vogliono la maiuscola.
Calco di «Siamo arrivati all'aeroporto». Con arrive non si usa to: at per un luogo preciso, in per una città o un paese.
In italiano l'aggettivo va spesso dopo il nome e si accorda nel genere e nel numero: «una casa grande», «scarpe nere»
In inglese l'aggettivo va prima del nome e non cambia mai: «a big house», «black shoes», «two busy days». Né «a house big» né «blacks shoes»: la -s del plurale va solo sul nome.
L'italiano ha gli avverbi in -mente (velocemente, chiaramente) e distingue buono/bene, ma nel parlato si usa spesso l'aggettivo come avverbio: «Lavora veloce», «Parla chiaro»
In italiano «Lavora veloce» va benissimo, ma in inglese l'avverbio di modo di solito prende -ly («She works quickly»), e good/well corrispondono a buono/bene («a good speaker», «She speaks well»). Copiare «veloce» così com'è produce «She works quick».
Gli articoli italiani indicano genere e numero (il/lo/la/i/gli/le, un/uno/una), e con le professioni spesso non si usa l'articolo: «È infermiera», «Sono ingegnere»
L'inglese ha solo the e a/an, senza genere. A o an non dipendono dal nome, ma dal primo suono della parola successiva: «a book», ma «an interesting book». E con una professione al singolare c'è sempre l'articolo: «She is a nurse», «I'm an engineer».
In italiano i giorni, i mesi, le lingue e le nazionalità si scrivono con la minuscola: «lunedì», «a marzo», «parlo inglese», «un'azienda italiana»
In inglese questi nomi e aggettivi vogliono la maiuscola: «on Monday», «in March», «I speak English», «an Italian company». Anche il pronome I va sempre con la maiuscola. Gli altri nomi si scrivono con la minuscola, come in italiano.
In italiano si dice «arrivare a», «arrivare in»: «Siamo arrivati all'aeroporto», «Sono arrivato in ufficio»
In inglese arrive non va con to: si dice «arrive at» per un luogo preciso («We arrived at the airport») e «arrive in» per una città o un paese («We arrived in Rome»). Le preposizioni sono piccole parole, ma vanno imparate insieme al verbo, non tradotte una per una.
💡 La parola descrive un'azione (works, speaks, drives)? Allora di solito ti serve l'avverbio in -ly, oppure well al posto di good.
💡 Aggettivo prima del nome e senza plurale: two big houses, mai two houses bigs.
💡 In inglese è la posizione a dirti la parte del discorso: dopo my/the di solito c'è un nome; dopo I/she, un verbo.
"What's Alex like?"
"He's really organized. He always plans meetings a day early."
"That's helpful — I'm always the one running late!"
Esercizio 1 · Individua la parte del discorso
In "My neighbor walks her dog every morning," what part of speech is neighbor?
Esercizio 2 · Individua la parte del discorso
In "The tired driver stopped quickly," what part of speech is quickly?
Esercizio 3 · Scegli la frase corretta
Which sentence uses work as a verb?
Esercizio 4 · Scegli la frase corretta
Which sentence uses clean as an adjective?
Esercizio 5 · Dividi in gruppi
0 / 6 classificate
Esercizio 6 · Metti in ordine le parole
Esercizio 7 · Metti in ordine le parole
Esercizio 8 · Metti in ordine le parole
Esercizio 9 · Completa con la preposizione corretta
Complete with the correct preposition: "We arrived ___ the airport at six." (one word)
Esercizio 10 · Completa con la congiunzione corretta
Complete with the correct conjunction: "I wanted to go for a walk, ___ it started raining." (one word)
Esercizio 11 · Completa con l'articolo corretto
Complete with the correct article: "She works as ___ engineer." (one word)
Esercizio 12 · Correggi l'errore
Fix the mistake and type the correct sentence: "I have a interesting book."
Esercizio 13 · Correggi l'errore
Fix the mistake and type the correct sentence: "This is a beauty flower."
Esercizio 14 · Situazione reale
You're introducing a coworker: "This is Maria. She started last week." What part of speech is She?
Esercizio 15 · Errore tipico: l'aggettivo dopo il nome
Italian: «Viviamo in una casa grande.» In Italian the adjective comes after the noun. Which English sentence is correct?
Cinque domande di vario tipo per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
In "He speaks English fluently," what part of speech is fluently?
Concetti base di grammatica
Concetti base di grammatica inglese: frase, soggetto, verbo, oggetto, phrase e clause, i mattoni su cui si costruisce tutta la grammatica.
Accordo tra soggetto e verbo
Accordo soggetto-verbo nel present simple: forma base con I/you/we/they, -s con he/she/it, be e do/does, e gli errori tipici degli italiani.
L'ordine delle parole: le basi
Impara l'ordine di base della frase inglese (soggetto, verbo, oggetto) e dove vanno le parole di tempo, luogo e frequenza.
Have e has
Have o has in inglese: con I/you/we/they e con he/she/it, domande e negazioni con do/does e gli errori tipici di chi parla italiano.