I wish I had more time. I wish I had called her. I wish you would listen. Funziona quasi come «Magari avessi…», con alcune differenze importanti.
Che cosa imparerai
Wish esprime che ti piacerebbe che qualcosa fosse diverso da com'è in realtà, come «magari…» o «vorrei che…» in italiano. Il tempo che segue wish dipende da che cosa riguarda il desiderio: il presente, il passato o il comportamento ripetuto di un'altra persona. «I wish I had more free time.» «I wish I had studied harder in school.»
La buona notizia: i tre schemi somigliano molto al congiuntivo dopo «magari» o «vorrei che»: avessi → had, avessi studiato → had studied, (vorrei che) smettessi di… → would stop. Se pensi al congiuntivo giusto, quasi sempre azzecchi anche il tempo in inglese.
Per un desiderio sul presente usi wish + past simple, come nella parte con if del second conditional. La forma sembra al passato, ma parla di adesso, proprio come «Magari avessi più tempo libero» parla di adesso: «I wish I had more free time.» «I wish I lived closer to my family.»
Con I/he/she/it si usa tradizionalmente were: «I wish I were taller.» (= Magari fossi più alto.) Nella lingua di tutti i giorni si sente anche was, ma were è la forma standard. Per una capacità usi could: «I wish I could speak French.» (= Magari sapessi parlare francese.) Non mettere mai il presente dopo wish: «I wish I have more time» è sbagliato.
Per un rimpianto su qualcosa che è successo (o che non è successo) usi wish + past perfect (had + participio passato): un passo più indietro rispetto al desiderio sul presente. Corrisponde a «Magari avessi studiato di più»: «I wish I had studied harder in school.» «I wish I hadn't said that.»
Non dire «I wish I would have studied…», anche se «avrei studiato» ti fa pensare a would have: si sente nell'inglese informale americano, ma non è considerato standard. E non basta nemmeno il past simple («I wish I studied…»), come nel parlato italiano «Magari studiavo di più», perché in inglese sarebbe un desiderio sul presente.
Quando ti dà fastidio qualcosa che un'altra persona fa di continuo e vorresti che cambiasse, usi wish + would, come in «Vorrei che la smettessi di interrompermi»: «I wish you would stop interrupting me.» Funziona anche per le cose e per il tempo atmosferico: «I wish it would stop raining.» (= Magari smettesse di piovere.)
Attenzione a non tradurre «vorrei che tu…» con «I would like that you…»: in inglese non si dice. E ricorda: wish + would si usa per altre persone o cose, di solito non per te stesso. Su di te dici I wish I had / were / could…, non «I wish I would…».
«Ti auguro di superare l'esame» parla di qualcosa che può succedere davvero: si usa hope, non wish.
Per un desiderio irreale sul presente, dopo wish c'è il past simple, non il presente. Pensa a «magari avessi» → had.
È la traduzione letterale di «vorrei avere più tempo» con wish. In inglese il desiderio irreale si forma con wish + soggetto + passato.
«Vorrei che tu…» non diventa «I would like that you…». Per una lamentela usa wish + would (o, più neutro, I'd like you to stop…).
Rimpianto sul passato = wish + past perfect («magari avessi studiato»). «I wish I would have…» si sente nell'inglese informale americano, ma non è considerato corretto.
Per lamentarti di qualcosa che un'altra persona fa di continuo e che vorresti cambiasse, usa would: «Vorrei che la smettessi di interrompermi» → I wish you would stop…
«Desidero / vorrei una bici» → want o would like. Wish + cosa suona male in inglese (tranne negli auguri: I wish you luck, I wish you a happy birthday).
«Ti auguro di superare l'esame», «Spero che domani non piova»: per cose che possono succedere davvero l'italiano usa «augurare» o «sperare»
In inglese wish + frase è solo per ciò che è irreale o molto improbabile. Per qualcosa che può succedere davvero si usa hope: «I hope you pass the exam.» «I hope it doesn't rain.» «I wish you pass the exam» è sbagliato. Wish + persona + sostantivo va bene solo negli auguri: «I wish you luck», «I wish you a happy birthday». Una pista: se in italiano diresti «spero che» o «ti auguro di», in inglese è hope; se diresti «magari» o «vorrei che» + congiuntivo imperfetto o trapassato (venissi, fossi venuto), è wish.
«Vorrei che tu smettessi di interrompermi», «Vorrei che fosse estate»: «vorrei che» + congiuntivo
La traduzione letterale «I would like that you…» non esiste in inglese. Per un desiderio irreale o una lamentela si usa wish: «I wish you would stop interrupting me.», «I wish it were summer.» Per una richiesta neutra c'è would like + persona + to: «I'd like you to stop.»
«Vorrei avere più tempo», «Desidererei essere più alto»: condizionale + infinito
In inglese non copiare la struttura con wish: «I would wish to have more time» e «I wish to have more time» non esprimono questo desiderio irreale («I wish to…» è un modo molto formale per dire «voglio»). La forma naturale è wish + soggetto + passato: «I wish I had more time.» «I wish I were taller.»
«Avrei studiato» si impara come would have studied, e nel parlato si dice spesso «Magari studiavo di più» con l'imperfetto
Queste due abitudini portano a «I wish I would have studied more» (non standard) e a «I wish I studied more» (che parla del presente). Per un rimpianto sul passato si usa wish + past perfect: «I wish I had studied harder in school.» Pensa a «avessi studiato» → had studied.
«Desidero una bici nuova per il compleanno», «Desidera?» in negozio: desiderare + cosa
Per dire che vuoi una cosa, in inglese si usa want o would like: «I want a new bike for my birthday.» Wish + persona + cosa compare solo negli auguri: «I wish you a happy birthday» (= Ti auguro buon compleanno). E wish for + cosa è un desiderio quasi magico, per esempio quando spegni le candeline: «I wished for a new bike.»
💡 Chiediti: desiderio sul presente (had/were/could), rimpianto sul passato (had + participio passato) o lamentela su un'altra persona (would)?
💡 Se in italiano diresti «spero che» o «ti auguro di», è hope; se diresti «magari» o «vorrei che» con il congiuntivo imperfetto o trapassato (magari venissi, magari fossi venuto), è wish.
💡 Vuoi solo avere qualcosa? Allora want o would like, non wish.
"How's the new apartment?"
"Honestly, I wish I had picked a quieter street."
"That bad?"
"The neighbors play music every night. I wish they would turn it down."
Esercizio 1 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence (a wish about now).
Esercizio 2 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence (a regret about the past).
Esercizio 3 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence (a complaint about someone's behavior).
Esercizio 4 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence.
Esercizio 5 · Individua il momento
Which time does 'I wish I had more time' refer to?
Esercizio 6 · Individua il momento
Which time does 'I wish I had called her' refer to?
Esercizio 7 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence (a complaint).
Esercizio 8 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence (wishing for an ability).
Esercizio 9 · Riscrivi come desiderio
Rewrite as a wish about now: 'I don't have a car.'
Esercizio 10 · Riscrivi come rimpianto
Rewrite as a regret about the past: 'I didn't apply for the job.'
Esercizio 11 · Dividi in gruppi
0 / 4 classificate
Esercizio 12 · Errore tipico: «ti auguro di…» con wish
Italian: «Ti auguro di superare l'esame.» Which English translation is correct?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
Choose the correct sentence.
If only (Se solo…!)
If only funziona come wish, ma suona più intenso ed emotivo: quasi sempre è un'esclamazione a sé, come «Se solo…!» o «Magari…!» in italiano.
It's time («È ora che…»)
It's time + soggetto + past simple anche quando parli di adesso: perché si usa così e quando scegliere l'alternativa it's time for someone to.
Would rather («preferirei»)
Would rather: forma base del verbo senza to quando parli di te, e soggetto + past simple quando parli di ciò che vorresti facesse un'altra persona.
As if / as though (come se)
As if e as though spostano il verbo un passo indietro nel passato per un paragone irreale o immaginato, proprio come il congiuntivo dopo «come se».