I'd rather stay home. I'd rather you left. «Preferisco restare a casa» e «Preferirei che te ne andassi»: due strutture.
Che cosa imparerai
Would rather esprime che cosa preferisci. Quello che viene dopo dipende da chi fa l'azione: tu o un'altra persona. Anche l'italiano cambia costruzione: «Preferisco restare a casa» ma «Preferirei che te ne andassi adesso».
In «I'd rather», I'd è I would. Non confonderlo con «I'd better» (= I had better, «farei meglio a…»). Un aiuto per ricordare il significato: rather corrisponde a «piuttosto».
Quando parli di quello che fai tu, dopo would rather c'è il verbo nella forma base: senza to e senza -ing.
Funziona come in italiano, dove dopo «preferire» c'è l'infinito senza preposizione: «Preferisco restare a casa» → «I'd rather stay home tonight.» «Lei preferisce lavorare da casa» → «She'd rather work from home.» Il problema è che con prefer si usano to o -ing («I prefer to stay», «I prefer working»), e questo si infila anche in would rather: «I'd rather to stay» e «She'd rather working» sono sbagliati. Per una preferenza generale e stabile va bene anche prefer: «I prefer tea.»
Negazione: not va subito dopo rather: «I'd rather not go to the party.» = «Preferisco non andare alla festa.»
Quando parli di quello che preferiresti facesse un'altra persona, c'è un nuovo soggetto e il verbo al past simple, anche se si parla di adesso o del futuro, non del passato. È lo stesso «passato irreale» che trovi dopo wish o it's time.
Qui l'italiano ti aiuta: anche «Preferirei che te ne andassi adesso» usa una forma al passato (il congiuntivo imperfetto «andassi»). Pensa a quella frase: «I'd rather you left now.» Non copiare lo schema di «I want you to…» («I'd rather you to leave») e non aggiungere un secondo would («I'd rather you would leave»). La negazione va con didn't: «I'd rather you didn't tell anyone.» = «Preferirei che non lo dicessi a nessuno.»
Buono a sapersi: se pensi a «Preferisco che tu non lo dica a nessuno» (congiuntivo presente), ti verrà il presente: «I'd rather you don't…». Si sente nella conversazione informale, e nell'inglese americano esiste anche la forma base («I'd rather you leave»). Ma il past simple è corretto ovunque ed è la forma standard: con quello non sbagli mai.
Per confrontare direttamente due opzioni usi would rather + prima opzione e poi than + seconda opzione, tutte e due nella forma base.
Attenzione al «che» di «Preferisco camminare che guidare» (o «piuttosto che guidare»): qui «che» è than, non that. E dopo than non c'è to: «I'd rather walk than drive.», non «than to drive» né «that drive».
Per la tua preferenza c'è la forma base senza to, come «preferisco restare». Il to è di prefer, non di would rather.
Per l'azione di un'altra persona l'inglese standard usa il past simple, come «preferirei che te ne andassi». Nell'inglese americano si sente anche la forma base («I'd rather you leave»), ma il past simple è corretto ovunque.
Dopo would rather c'è la forma base, non la forma in -ing (quella va con prefer: «She prefers working from home»).
Non copiare lo schema di «I want you to…»: con would rather c'è soggetto + past simple, come «preferirei che te ne andassi».
Il «che» di «preferisco camminare che guidare» è than. That non serve per confrontare.
«Preferisco restare a casa»: dopo «preferire» c'è l'infinito senza preposizione, e la negazione è «preferisco non…»
È un aiuto: would rather funziona allo stesso modo per la tua preferenza. «I'd rather stay home.», senza to. «I'd rather not go.», con not subito dopo rather, come «preferisco non andare». Quello che confonde è prefer, che vuole to o -ing («I prefer to stay», «I prefer staying»). Con would rather, mai.
Per l'azione di un'altra persona dici «Preferirei che te ne andassi», con il congiuntivo imperfetto, una forma al passato
In inglese succede qualcosa di molto simile: would rather + soggetto + past simple. «I'd rather you called me first.» = «Preferirei che mi chiamassi prima.» Non usare lo schema di «I want you to…» («I'd rather you to call me first») né un secondo would («I'd rather you would call me first»). Qui il past simple non indica il passato, ma «è questo che preferirei».
Nei confronti dici «Preferisco camminare che guidare» o «piuttosto che guidare»
Quel «che» è than, non that: «I'd rather walk than drive.» Dopo than c'è la forma base, senza to: non «than to drive». E nota che rather … than ricalca proprio «piuttosto… che».
💡 Chiediti: parlo di quello che faccio io (forma base) o di quello che fa un'altra persona (soggetto + past simple)?
💡 «Preferisco restare» = I'd rather stay, senza to. Nemmeno dopo than c'è to, e il «che» del confronto è than.
💡 «Preferirei che te ne andassi» = I'd rather you left: soggetto + past simple, senza to e senza un secondo would.
"Want to grab dinner out tonight?"
"Honestly, I'd rather stay in — I'm exhausted."
"That's fine. I'd rather you rested anyway."
"Thanks for understanding."
Esercizio 1 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence (your own preference).
Esercizio 2 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence (a preference about someone else's action).
Esercizio 3 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence (comparing two options).
Esercizio 4 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence (own preference).
Esercizio 5 · Scegli la frase corretta
Choose the standard sentence (preference about someone else).
Esercizio 6 · Scegli la struttura corretta
Which structure is used for talking about YOUR OWN preference?
Esercizio 7 · Scegli la struttura corretta
Which structure is used for a preference about SOMEONE ELSE's action?
Esercizio 8 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence.
Esercizio 9 · Riscrivi con «would rather»
Rewrite as your own preference: 'I prefer to eat at home rather than eat out.'
Esercizio 10 · Riscrivi con «would rather»
Rewrite as a preference about someone else's action: 'I want you to call me first.'
Esercizio 11 · Dividi in gruppi
0 / 4 classificate
Esercizio 12 · Errore tipico: lo schema di «I want you to»
Italian: «Preferirei che mi chiamassi prima.» Which English translation is correct?
Cinque domande di vario tipo per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
Choose the correct sentence.
It's time («È ora che…»)
It's time + soggetto + past simple anche quando parli di adesso: perché si usa così e quando scegliere l'alternativa it's time for someone to.
As if / as though (come se)
As if e as though spostano il verbo un passo indietro nel passato per un paragone irreale o immaginato, proprio come il congiuntivo dopo «come se».
If only (Se solo…!)
If only funziona come wish, ma suona più intenso ed emotivo: quasi sempre è un'esclamazione a sé, come «Se solo…!» o «Magari…!» in italiano.
Wish (Magari…)
Wish per desideri sul presente, rimpianti sul passato e lamentele sugli altri, e perché «ti auguro di superare l'esame» non si dice con wish.