Cortesia e attenuazione

B1 · IntermedioRegistro e stile

Could you help me? I was wondering if you could. I'm afraid... Prendere le distanze per sembrare più gentili.

Che cosa imparerai

  • Perché could e would suonano più gentili di can e will, e perché lo conosci già dal condizionale italiano («Potresti…?», «Vorrei…»)
  • Come le domande indirette (I was wondering if..., Do you think you could...?) attenuano ancora di più una richiesta, perché lasciano all'altra persona più libertà di dire di no
  • Perché dopo «I was wondering if...» si mantiene l'ordine normale della frase affermativa (if you could)
  • Come «I'm afraid», «unfortunately» e «I don't want to be rude, but...» attutiscono cattive notizie, disaccordi o critiche, proprio come «temo che» e «purtroppo»
  • Perché un imperativo con please suona ancora come un ordine, e perché in inglese non c'è un «Lei» a cui affidare la cortesia
  • Gli imperativi con please e le question tag (Close the door, would you?) sono nella lezione «Richieste gentili»; le opinioni prudenti (I think, sort of) nella lezione «Hedges (espressioni per attenuare)»

Prendere le distanze per sembrare più gentili

Gran parte della cortesia in inglese funziona creando distanza tra te e quello che chiedi o dici. Una forma verbale o una domanda più «lontana» e meno diretta suona più morbida e meno pretenziosa di una breve, anche se la richiesta o il fatto sono gli stessi.

È più importante di quanto sembri. In italiano è del tutto normale chiedere con un imperativo o con un presente («Passami il sale», «Mi dai il sale?», «Mi fa un caffè?»), e il tono, il «Lei» o un «per favore» bastano a essere gentili. In inglese non c'è il «Lei» e l'intonazione non compensa così tanto: la cortesia deve stare nella forma della frase.

"Can you help me? → Could you help me? (più gentile)"
"Help me. → I was wondering if you could help me. (molto più gentile)"

Domande indirette per essere ancora più gentili

Se trasformi una richiesta in una domanda indiretta (I was wondering if..., Do you think you could...?, Would it be possible to...?), suona ancora più morbida. Nella parte con if si mantiene l'ordine normale della frase affermativa (if you could): nell'inglese standard non si inverte come in una domanda diretta.

L'italiano ti aiuta: «Mi chiedevo se potessi aiutarmi» → I was wondering if you could help me, e «Pensi che sarebbe possibile…?» → Do you think it would be possible...? Una trappola: «Ti dispiacerebbe aprire la finestra?» in italiano ha l'infinito, ma in inglese Would you mind...? vuole la forma in -ing: Would you mind opening the window?, non «to open».

"I was wondering if you could call me back."
"Do you think you could send the file today?"
"Would it be possible to reschedule?"

Attutire cattive notizie e disaccordi

Espressioni come I'm afraid, unfortunately e I don't want to be rude, but... attutiscono una notizia sgradita, un disaccordo o una critica prima che arrivi, e danno all'altra persona un momento per prepararsi. Qui I'm afraid non ha niente a che fare con la paura: corrisponde a «temo che» o «mi dispiace, ma», e unfortunately è «purtroppo».

Un «È sbagliato» o «Non si può» molto diretto, che in italiano può suonare semplicemente chiaro, in inglese rischia di sembrare duro («That's wrong.»). Di solito si introduce la critica e la si formula con più cautela (I think..., might be..., not quite...).

"I'm afraid we're fully booked that evening."
"I don't want to be rude, but I think there's an error in the invoice."

Attenzione

✗Give me a coffee.
✓Could I have a coffee, please?

«Mi dà un caffè?» o «Un caffè, per favore» sono normali in italiano, ma in inglese un imperativo suona come un ordine. Al bar si dice «Could I have…, please?»; «Can I get…?» è molto comune soprattutto nell'inglese americano.

✗I want a table for two.
✓I'd like a table for two, please.

«Vorrei» corrisponde a I'd like (= I would like). I want suona esigente quando chiedi qualcosa.

✗Would you mind to open the window?
✓Would you mind opening the window?

In italiano «Ti dispiacerebbe aprire…?» ha l'infinito, ma dopo mind l'inglese usa la forma in -ing.

✗I was wondering could you help me.
✓I was wondering if you could help me.

Nell'inglese standard una domanda indiretta ha bisogno di if e dell'ordine normale della frase affermativa, come in «Mi chiedevo se potessi aiutarmi». È lo stesso errore di «Can you tell me where is the station?» invece di «where the station is».

✗Send me the report now. (a un cliente che conosci appena)
✓Would it be possible to send me the report at your earliest convenience?

Un ordine diretto suona scortese in un rapporto di lavoro o con qualcuno che non conosci: meglio una richiesta indiretta e attenuata. E in inglese non c'è il «Lei» a salvare il tono.

✗That's wrong.
✓I don't want to be rude, but I think that might be incorrect.

Una critica senza introduzione suona dura in inglese. Il «cuscinetto» non cambia quello che dici, solo il tono.

✗Could you eventually send me the file?
✓Could you possibly send me the file?

«Eventualmente» è un falso amico: eventually vuol dire «alla fine, prima o poi». Per attenuare una richiesta si usa possibly.

Confronto con la tua lingua

In italiano il condizionale rende più gentile una richiesta: «Potresti…?», «Ti dispiacerebbe…?», «Vorrei…»

È un grande aiuto: could e would funzionano allo stesso modo, la forma «più lontana» suona più gentile. «Could you help me?» corrisponde a «Potresti aiutarmi?», e «Would you like some coffee?» a «Ti andrebbe un caffè?». La differenza: in italiano il «Lei» porta con sé una parte del rispetto, in inglese esiste solo «you». «Can you…?» è normale tra amici, ma con gli sconosciuti o al lavoro «Could you…?» è la scelta più sicura.

In italiano è normale chiedere con un imperativo o un presente: «Mi fa un caffè?», «Mi porta il conto, per favore?», «Passami il sale»

In inglese un imperativo resta un ordine anche con please: tra amici può andare, ma con clienti, camerieri o sconosciuti suona brusco. La forma naturale è una domanda: «Could I have a coffee, please?», «Could we have the bill, please?» (BrE) / «Could we get the check, please?» (AmE). E non tradurre il presente italiano: «Mi passi il sale?» non è «You pass me the salt?», ma «Could you pass me the salt?».

«Temo che…» e «purtroppo» attenuano già le cattive notizie in italiano: «Purtroppo il volo è stato cancellato»

In inglese è uguale: «I'm afraid the flight is cancelled.» (BrE, «cancelled») o «I'm afraid the flight is canceled.» (AmE, «canceled»). Cambia la frequenza: in inglese questi «cuscinetti» si usano moltissimo, anche per notizie poco gravi, e un rifiuto senza («We can't refund this.») può sembrare freddo.

💡 Con gli sconosciuti o al lavoro: meglio Could you…? che Can you…?, come «Potresti…?».

💡 Please non trasforma un ordine in una richiesta: fai una domanda.

💡 Dopo I was wondering if… va l'ordine normale: if you could.

💡 Would you mind + -ing: Would you mind opening…?, non to open.

💡 Per chiedere: I'd like… o Could I have…?, non I want… né Give me…

Situazione reale: chiedere un favore a una collega

"Sorry to bother you — I was wondering if you could take a quick look at this before the meeting?"

"Sure, no problem. Send it over."

"Thanks so much. And I'm afraid it's a bit urgent — would it be possible by 2?"

Pratica

Esercizio 1 · Scegli la frase più gentile

Which sounds more polite/less direct?

Esercizio 2 · Scegli la frase più gentile

Which sounds more polite?

Esercizio 3 · Scegli la descrizione corretta

'I was wondering if you could help me.' This structure is...

Esercizio 4 · Completa la domanda indiretta

Complete the polite indirect question: 'Do you think ___ possible to reschedule?'

Esercizio 5 · Scegli il modo più gentile di dare la cattiva notizia

Which softens bad news most politely?

Esercizio 6 · Individua la funzione

'I don't want to be rude, but I think there's a mistake here.' This phrase functions to...

Esercizio 7 · Scegli l'ordine corretto

Which is the correct word order in an indirect polite question?

Esercizio 8 · Scegli la spiegazione corretta

'Would' and 'could' sound more polite than 'will' and 'can' mainly because...

Esercizio 9 · Riformula la richiesta in modo più gentile

Make this more polite using an indirect question: 'Can you send me the file?' (start with 'I was wondering if')

Esercizio 10 · Attenua la cattiva notizia

Soften this bad news politely: 'The flight is cancelled.' (start with 'I'm afraid')

Esercizio 11 · Dividi in gruppi: gentile o diretto

Could you help me?
Help me.
Would you mind closing the door?
Close the door.
I was wondering if you could call back later.
Call back later.
I'm afraid we can't refund this.
We can't refund this.

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Esercizio 12 · Errore tipico: «mind to» invece di «mind + -ing»

Italian: «Ti dispiacerebbe aprire la finestra?» Which English sentence is correct and polite?

Sfida veloce

Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.

Domanda 1 / 5

Punteggio: 0/0

'Would it be possible to reschedule the call?' This is an example of...

Che cosa hai imparato

  • Could e would suonano più gentili di can e will per via della distanza, come il condizionale italiano («Potresti…?»).
  • Le domande indirette (I was wondering if..., Do you think you could...?) attenuano ancora di più una richiesta.
  • Nella parte con if di una domanda indiretta si mantiene l'ordine normale: if you could.
  • I'm afraid («temo che», «purtroppo») e I don't want to be rude, but... attutiscono cattive notizie e disaccordi.
  • Senza il «Lei» e con il solo please un imperativo non diventa gentile: l'inglese ha bisogno di domande e «cuscinetti» dove l'italiano può essere diretto.
  • Questa lezione completa «Richieste gentili» (please e question tag), senza ripeterla.
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