I want to go, but I can't [go]. She's taller than I am [tall].
Che cosa imparerai
Con l'ellissi ometti una parola o un gruppo di parole che chi ascolta può ricostruire dal contesto, invece di ripeterlo. L'inglese lo fa di continuo, soprattutto per non ripetere un verbo appena detto.
Molto ti sembrerà familiare: «Voglio andare, ma non posso». La differenza sta in quello che resta: l'italiano può lasciare solo «anche», «sì» o «no» («e anche lei», «ma io no»), mentre l'inglese ha quasi sempre bisogno di un verbo ausiliare. Questa lezione parla proprio di questo.
Se due parti della frase hanno lo stesso verbo principale, nella seconda di solito lo ometti, ma l'ausiliare o il modale (quello che porta il tempo o il modo) resta: He can swim, and she can too. I haven't finished, but he has. In italiano basta «e anche lei» o «ma lui sì», per questo è facile scrivere and also she o but he yes. In inglese l'ausiliare non può sparire. (Un'altra forma molto comune: He can swim, and so can she.)
Se la prima parte non ha un ausiliare (present simple o past simple), al suo posto si usa do/does/did: He runs faster than I do. She wanted to leave, but I didn't. In italiano non c'è niente di simile: diciamo semplicemente «di me» o «ma io no». But I no e but I not sono sbagliati.
Con l'infinito con to, il to resta: I want to, but I can't. I'd like to. In italiano diciamo «Vorrei, ma non posso», senza aggiungere altro, ma I would like, but I can't è sbagliato. (Espressioni fisse come if you want o I'll try non vogliono to.) Dopo can, must, will, should ecc. to non c'è mai: I can't right now, non I can't to.
Nei comparativi il «di» o il «che» di «più alta di me» si traduce con than, non con of, that o as (as si usa solo in as … as, «tanto … quanto»): She's taller than I am. Nella conversazione è del tutto normale anche She's taller than me; than I da solo, senza verbo, suona molto formale.
Se due parti unite da and hanno lo stesso verbo, nella seconda lo puoi omettere del tutto: restano solo il soggetto e quello che viene dopo il verbo. Funziona come in italiano: «Lui prende il tè e lei il caffè».
Il verbo sparisce completamente: non spostarlo in fondo (and she coffee likes è sbagliato). E non copiare l'articolo italiano con i sostantivi in senso generale: and she coffee, non and she the coffee. In inglese il gapping suona piuttosto scritto o volutamente conciso; in una conversazione rilassata è frequente dire semplicemente and she likes coffee.
Nella conversazione di tutti i giorni si omette tutto quello che è già chiaro e resta solo l'informazione nuova. Anche le domande si accorciano: in un registro molto informale Are you coming? diventa Coming?, un po' come il nostro «Vieni?», che non ha soggetto.
Nelle risposte brevi l'inglese usa il pronome complemento: «Io no» è Not me (non I no né Not I did) e «Io» o «Sono io» è Me o It's me (non Is me). E per accettare un'offerta («Vuoi un po' di torta? – Sì, volentieri») si dice Yes, please, non Yes, I want.
Dopo un modale (can, must, should…) to non c'è mai, nemmeno quando ometti il verbo: il modale da solo sta per tutto il gruppo verbale, come «ma non posso».
«E anche lei» in italiano non ha verbo, ma in inglese l'ausiliare o il modale (can, has, is) deve restare. In alternativa: and so can she.
«Ma io no» in inglese ha bisogno di un ausiliare. Se nella frase non ce n'è nessuno, usa do/does/did: but I didn't.
In italiano «Vorrei, ma non posso» funziona senza altro, ma in inglese dopo want, would like, need ecc. il to resta. Solo espressioni fisse come if you want ne fanno a meno.
Il «di» di «più alta di me» dopo un comparativo è than, mai of, that o as. As si usa solo in as … as («tanto … quanto»).
Nel gapping il verbo in comune si omette del tutto nella seconda parte, proprio come in «Lui prende il tè e lei il caffè» (ma senza articolo in inglese).
In italiano la seconda parte può restare senza verbo: «Lui sa nuotare e anche lei», «Io non ho finito, ma lui sì», «Lei voleva andarsene, ma io no»
In inglese serve l'ausiliare: «He can swim, and she can too», «I haven't finished, but he has», «She wanted to leave, but I didn't». Se la frase non ha un ausiliare, usa do/does/did. And also she, but he yes e but I no sono sbagliati.
«Voglio andare, ma non posso», «Lui prende il tè e lei il caffè»: anche l'italiano omette i verbi
Questo ti aiuta: «I want to go, but I can't» e «He likes tea, and she coffee» seguono lo stesso principio. Ricorda solo che dopo want e would like il to resta: «Vorrei, ma non posso» è «I'd like to, but I can't», non «I would like, but I can't».
In italiano il comparativo si fa con «di» o «che»: «È più alta di me», «Corre più veloce di me»
In inglese è sempre than, mai of o that: «She's taller than I am» (o, nella conversazione, than me). Con un verbo normale ripeti l'ausiliare do: «He runs faster than I do». As si usa solo in as … as: «She's as tall as I am».
Risposte brevissime come «Io no», «Anch'io», «Sono io»
L'inglese usa il pronome complemento: «Not me», «Me too» (o so can I / so do I), «Me» o «It's me». Is me, Also I e I no sono calchi dall'italiano.
💡 Hai omesso il verbo principale? L'ausiliare o il modale resta: and she can too, but he has.
💡 Non c'è un ausiliare? Allora usa do/does/did: but I didn't, than I do.
💡 Dopo want e would like il to resta: I want to, I'd like to.
"Do you want pizza or pasta?"
"Pizza, I think. You?"
"Pasta, actually — I had pizza yesterday."
"Fair enough. Pizza for me, pasta for you, then."
Esercizio 1 · Scegli la frase abbreviata correttamente
Choose the correctly elided sentence for: 'I want to go, but I can't go.'
Esercizio 2 · Scegli la frase abbreviata correttamente
Choose the correctly elided sentence for: 'She's taller than I am tall.'
Esercizio 3 · Scegli la frase abbreviata correttamente
Choose the correctly elided sentence for: 'He can swim, and she can swim too.'
Esercizio 4 · Scegli la forma naturale nella conversazione
Choose the natural conversational ellipsis for: 'Are you coming?'
Esercizio 5 · Scegli la frase abbreviata correttamente
Choose the correctly elided sentence (gapping) for: 'He likes tea, and she likes coffee.'
Esercizio 6 · Scegli la risposta abbreviata correttamente
Choose the correctly elided response to 'Who broke this?'
Esercizio 7 · Scegli la frase abbreviata correttamente
Choose the correctly elided sentence for: 'I haven't finished, but he has finished.'
Esercizio 8 · Scegli la risposta breve naturale
Choose the natural elided response to 'Do you want some cake?'
Esercizio 9 · Ometti la parte ripetuta
Elide the repeated part: 'She will help if she can help.' → She will help if she ___.
Esercizio 10 · Ometti il verbo ripetuto
Elide the repeated verb (gapping): 'Tom studies law, and Anna studies medicine.' → Tom studies law, and Anna ___.
Esercizio 11 · Dividi in gruppi
0 / 4 classificate
Esercizio 12 · Errore tipico: «ma io no» senza ausiliare
Italian: «Lei voleva andarsene, ma io no.» Which English sentence is correct?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
Choose the correctly elided sentence for: 'I haven't seen the movie, but my brother has seen the movie.'
Strutture enfatiche
L'enfasi in inglese: il do enfatico, i riflessivi, such, so e the very, e come si collegano a «sì che», «stesso», «così» e «proprio» in italiano.
Parole sostitutive: one/ones, do e so
La sostituzione in inglese con one/ones, do e so/not per non ripetere le parole, e perché «penso di sì» in inglese è I think so e non I think yes.
Fronting: un elemento all'inizio
Il fronting in inglese: mettere all'inizio un oggetto, un predicato o un luogo, perché non è mai neutro e quando il verbo va prima del soggetto.
La nominalizzazione
La nominalizzazione in inglese: trasformare verbi e aggettivi in sostantivi per uno stile formale, quali preposizioni seguono e quando diventa troppo pesante.