Tipi di verbi

A2 · ElementareI verbi

Non tutti i verbi fanno lo stesso lavoro. Alcuni portano il significato, altri costruiscono solo la grammatica, come «ha» in «ha letto». Se distingui i ruoli, tutto il resto diventa più facile.

Che cosa imparerai

  • I verbi principali portano il significato: work, eat, think, love
  • I verbi ausiliari (be, do, have) formano i tempi, le domande e le negazioni
  • I verbi modali (can, could, must, should, will, might...) aggiungono capacità, obbligo o possibilità
  • I phrasal verbs uniscono un verbo e una particella e creano un significato nuovo: look up, give up, run into

Verbi principali e verbi ausiliari

Il verbo principale porta il significato centrale della frase. Gli ausiliari e i modali sono «aiutanti»: si uniscono a un verbo principale per formare tempi, domande e negazioni o per aggiungere una sfumatura. Lo conosci già dall'italiano: in «Lei ha letto», letto porta il significato e ha forma il tempo.

«She is reading.»: is è l'ausiliare e reading il verbo principale, come in «Sta leggendo». «She can swim.»: can è il modale e swim il verbo principale, come in «Sa nuotare» o «Può nuotare».

"She is reading. (is = ausiliare, reading = verbo principale)"
"She can swim. (can = modale, swim = verbo principale)"

Gli ausiliari be, do e have

Be forma i tempi continui («They are working.»), do forma le domande e le negazioni dei tempi semplici («Does she like tea?») e have forma i tempi perfetti («We have finished.»).

Due di questi ti sembreranno familiari: be + -ing funziona come stare + gerundio («stanno lavorando») e have come avere («abbiamo finito»). Attenzione però: dove l'italiano usa essere («è arrivata», «sono partiti»), l'inglese usa comunque have: «She has arrived», «They have left». Quello che non ha un equivalente è do: in italiano fai le domande con l'intonazione («Le piace il tè?») e neghi con «non» («Non le piace»). In inglese, nei tempi semplici, serve do/does: «Does she like tea?», «She doesn't like tea.»

Tutti e tre possono anche essere verbi principali con un loro significato: «She is a teacher.», «I do my homework.», «I have a car.» A decidere se sono ausiliari o principali è il ruolo che hanno nella frase.

"They are working. (be)"
"Does she like tea? (do)"
"We have finished. (have)"

I phrasal verbs

Un phrasal verb unisce un verbo a una o più particelle (up, on, off, into...) e spesso prende un significato completamente nuovo: look up (cercare un'informazione), give up (arrendersi, smettere di provarci), run into (incontrare qualcuno per caso).

Anche l'italiano ha qualcosa di simile, i verbi frasali come «andare via», «tirare fuori», «buttare giù». Ma in inglese sono moltissimi e il significato spesso non si capisce dalle parti, quindi conviene imparare ogni phrasal verb come un'unità: look after significa «badare a, occuparsi di», non «guardare dopo». «Can you look after the kids tonight?», «I ran into an old friend yesterday.»

"Can you look after the kids tonight?"
"I ran into an old friend yesterday."

Esempi di inglese reale

"I should probably get going."
"We've been putting off this decision for weeks."
"Could you turn down the music, please?"
"She doesn't usually work weekends."

Attenzione

✗She can to swim.
✓She can swim.

Dopo un modale va subito la forma base, senza to, proprio come in «Lei sa nuotare», senza niente tra i due verbi.

✗He cans speak French.
✓He can speak French.

In italiano «lui può» cambia rispetto a «io posso», ma i modali inglesi non prendono mai la -s.

✗I must to go now.
✓I must go now.

Must va senza to, come «Devo andare». Non confonderlo con have to, che invece il to ce l'ha: I have to go now.

✗I know swim.
✓I can swim.

«So nuotare» si dice con can. Know significa «sapere qualcosa, conoscere», non «essere capace di».

✗You like coffee?
✓Do you like coffee?

Nell'inglese standard una domanda sì/no al present simple vuole do/does. Con la sola intonazione si chiede solo nella conversazione molto informale, per conferma o sorpresa.

✗I call you later.
✓I'll call you later.

«Ti chiamo dopo» in italiano è normale, ma in inglese una promessa o una decisione sul futuro vuole will: I'll call you later.

✗She is arrived.
✓She has arrived.

«È arrivata» usa essere, ma l'ausiliare dei tempi perfetti inglesi è sempre have.

Confronto con la tua lingua

In italiano il passato prossimo si forma con avere o essere («ha finito», «è arrivata») e l'azione in corso con stare + gerundio («sta leggendo»)

In inglese la struttura è simile: have + participio («We have finished») e be + -ing («She is reading»). L'unica differenza importante: l'inglese usa have anche dove tu useresti essere: «She has arrived», non «She is arrived».

Potere, dovere e volere si coniugano come tutti i verbi: posso, puoi, può

I modali inglesi non cambiano mai: «I can, he can, they can», mai «he cans». E sono seguiti direttamente dalla forma base, senza to: «She can swim», «You must wear a helmet», non «She can to swim» né «You must to wear».

Per un'abilità imparata l'italiano usa sapere: «So nuotare», «Sai cucinare?»

In inglese non si dice «I know swim». La capacità si esprime con can: «I can swim», «Can you cook?». (Esiste anche «I know how to swim», con how to.)

In italiano si chiede con l'intonazione («Ti piace il caffè?») e si nega con «non» («Non mi piace»)

In inglese, nei tempi semplici, l'ausiliare do/does è obbligatorio: «Do you like coffee?», «I don't like coffee». «You like coffee?» con l'intonazione della domanda si sente solo nella conversazione informale, per conferma o sorpresa.

In italiano per il futuro si usa spesso il presente: «Ti chiamo dopo», «Domani passo da te»

In inglese una promessa o una decisione presa adesso sul futuro vuole il modale will: «I will call you later» o, più naturale nella conversazione, «I'll call you later». «I call you later» non è corretto come promessa.

💡 Modali senza to e senza -s: she can swim, he must go.

💡 «So nuotare» = I can swim, non I know swim.

💡 Do/does in italiano non esiste, ma in inglese è obbligatorio nelle domande e nelle negazioni dei tempi semplici.

💡 Have funziona come avere (has finished), ma anche al posto di essere (has arrived); be + -ing come stare + gerundio (is reading).

Situazione reale: programmi per il fine settimana

"Do you want to hang out this weekend?"

"I might be busy on Saturday, but Sunday should work."

"Great, I'll look into some restaurant options."

"Sounds good — let me know what you find."

Pratica

Esercizio 1 · Individua il verbo principale

In 'She is reading', which word is the main verb?

Esercizio 2 · Scegli la risposta corretta

Which of these is a modal verb?

Esercizio 3 · Individua il verbo ausiliare

In 'They have finished', which word is the auxiliary verb?

Esercizio 4 · Scegli la risposta corretta

'Look up' (meaning 'search for information') is an example of a ___.

Esercizio 5 · Scegli la frase corretta

Which sentence uses a modal verb?

Esercizio 6 · Individua il verbo ausiliare

In 'Does she work here?', which word is the auxiliary?

Esercizio 7 · Scegli la risposta corretta

Which is a main verb, not an auxiliary or modal?

Esercizio 8 · Completa la frase

Complete: 'give up' meaning 'stop trying' is an example of a ___ ___. (two words)

Esercizio 9 · Completa la frase

Complete: In 'I must leave now', 'must' is a ___ verb.

Esercizio 10 · Dividi in gruppi

can
run
will
should
eat
might

0 / 6 classificate

Esercizio 11 · Scegli la risposta corretta

Which best describes 'be', 'do', and 'have' when used as auxiliaries?

Esercizio 12 · Errore tipico: «sapere» per un'abilità

Italian: «So nuotare.» Italian uses «sapere» for an ability, but English uses a modal verb. Which English translation is correct?

Sfida veloce

Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.

Domanda 1 / 5

Punteggio: 0/0

In 'I will call you later', which word is the modal verb?

Che cosa hai imparato

  • I verbi principali portano il significato; gli ausiliari e i modali costruiscono la grammatica e aggiungono sfumature.
  • Be, do e have formano tempi, domande e negazioni; have funziona come avere (anche dove tu useresti essere) e do in italiano non esiste.
  • I modali esprimono capacità, permesso, obbligo o possibilità; dopo di loro va la forma base, senza to e senza -s.
  • Non coniugare i modali come potere o dovere, usa can per «saper fare» e non dimenticare will per il futuro.
  • I phrasal verbs si imparano come un'unità: quasi mai si possono tradurre pezzo per pezzo.
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