Be, do e have possono essere verbi principali o ausiliari. Anche l'italiano ha gli ausiliari e alcuni funzionano allo stesso modo; la grande differenza è do, che in italiano non esiste.
Che cosa imparerai
Be, do e have sono tra i verbi più frequenti dell'inglese e ognuno può avere due ruoli: verbo principale, con un suo significato («avere», «essere», «fare»), oppure verbo ausiliare, che aiuta un altro verbo a formare una struttura grammaticale.
Qui l'italiano ti aiuta: anche avere ha tutti e due i ruoli. «Ho una macchina» (possesso) e «Ho finito» (ausiliare) usano lo stesso verbo, proprio come have in inglese. Per capire il ruolo guarda che cosa viene dopo: se c'è un participio, è un ausiliare; se c'è un sostantivo, di solito è il verbo principale.
Be + forma in -ing forma i tempi continui: descrivono quello che succede adesso o per un periodo limitato. Funziona come stare + gerundio: «Oggi sta lavorando» = «She is working today.» La differenza è che in italiano puoi dire anche «Oggi lavora», mentre in inglese, per qualcosa di temporaneo o in corso, si usa quasi sempre la forma con be.
Be + participio passato forma la forma passiva: il soggetto non fa l'azione, ma la subisce. È come essere + participio in italiano: «La torta è stata mangiata in fretta» = «The cake was eaten quickly.» Attenzione: dove l'italiano può usare anche «venire» («La torta venne mangiata»), l'inglese usa be (nella lingua informale, a volte get: «The window got broken»), mai un verbo come «venire».
Do (does/did) forma le domande e le negazioni del present simple e del past simple, perché questi tempi non hanno un altro ausiliare. In italiano bastano «non» e l'intonazione («Le piace il tè?», «Non abitano più qui»), ma in inglese serve do: «Does she like tea?», «They don't live here anymore.» La -s e il passato vanno sull'ausiliare, quindi il verbo principale resta nella forma base: does she like, non does she likes.
Con be non si usa do: be forma da solo le domande e le negazioni («Are you ready?», «She isn't here»). E al contrario, i verbi normali non si negano con be o con un semplice not: «She doesn't like the movie», non «She isn't like the movie» né «She not likes the movie».
Do può anche dare enfasi a un'affermazione, come «sì che mi piace» o «mi piace davvero». Il verbo principale resta nella forma base e nella frase c'è un solo ausiliare: «I do like this song – I just don't own it.»
Have (has/had) + participio passato forma i tempi perfetti (present perfect, past perfect) e collega un'azione passata a un momento successivo, spesso al presente.
Attenzione alla differenza più importante: in italiano molti verbi formano il passato prossimo con essere («è partita», «sono arrivati», «siamo usciti»), ma in inglese l'ausiliare dei tempi perfetti è SEMPRE have: «She has already left», «They have arrived». Mai «She is already left» o «They are arrived». Per la negazione, il not va su have: «They haven't arrived yet», non «They don't have arrived». Ricorda anche che l'uso non coincide con il passato prossimo: con un'espressione di tempo conclusa (yesterday, last week, in 2020) l'inglese usa il past simple: «I saw her yesterday», non «I have seen her yesterday».
In italiano «sono arrivati» usa essere, ma in inglese i tempi perfetti si formano sempre con have.
«È già partita»: anche qui in italiano c'è essere, in inglese have + participio passato.
In italiano basta l'intonazione, in inglese la domanda con un verbo normale vuole do/does/did davanti al soggetto.
Non si traduce «non» con un semplice not: con i verbi normali serve doesn't/don't/didn't, e il verbo torna alla forma base.
La -s è già su does; il verbo principale resta nella forma base.
Be forma da solo domande e negazioni. Con be si usa do solo all'imperativo: Don't be late!
Il question tag non è un «vero?» fisso: deve riprendere l'ausiliare della frase. Con l'ausiliare have: haven't/hasn't, non don't/doesn't. (Se have è verbo principale, «You have a car, don't you?», si usa do.)
In italiano rispondi «Sì, mi piace», ma in inglese la risposta breve ripete l'ausiliare della domanda, non il verbo principale.
Avere + participio, stare + gerundio, essere + participio: l'italiano ha ausiliari che funzionano in modo molto simile
«Ho finito» = I have finished, «sta lavorando» = she is working, «è stato scritto» = was written. Queste strutture ti fanno da ponte. In più, avere in italiano è sia possesso sia ausiliare, proprio come have: «I have a new bike» (possesso), «I have finished my homework» (ausiliare).
In italiano molti verbi formano il passato prossimo con essere: «sono arrivati», «è partita», «sono andato»
In inglese i tempi perfetti si formano solo con have, con qualsiasi verbo: «They have arrived», «She has left», «I have gone». «They are arrived» è sempre sbagliato. Be + participio in inglese è la forma passiva: «The cake was eaten».
In italiano si nega con «non» e si chiede con l'intonazione: «Le piace il tè?», «Non le piace il film»
I verbi normali in inglese hanno bisogno di do/does/did: «Does she like tea?», «She doesn't like the movie». Una domanda senza ausiliare («You like tea?») si sente solo nella lingua parlata molto informale. Be e gli altri ausiliari, invece, non vogliono do: «Are you ready?», non «Do you are ready?».
In italiano la domanda di conferma è sempre uguale («vero?», «no?») e la risposta breve ripete il verbo: «Sì, mi piace»
In inglese il question tag e la risposta breve ripetono l'ausiliare della frase: «You've met her before, haven't you?» (have nella frase, haven't nel tag). A «Do you like pizza?» si risponde «Yes, I do.», non «Yes, I like.»
💡 I tempi perfetti vogliono sempre have, anche quando il passato prossimo italiano usa essere: She has left = È partita. Mai she is left.
💡 I verbi normali formano domande e negazioni con do/does/did; be e have (come ausiliare) lo fanno da soli.
💡 Question tag e risposte brevi ripetono l'ausiliare: have → haven't, do → don't, be → isn't.
"Have you finished the report yet?"
"Not quite — I'm still working on the last section."
"Does the client need it today?"
"No, it was moved to Friday."
Esercizio 1 · Scegli la risposta corretta
Which sentence uses 'have' as an auxiliary verb, not a main verb?
Esercizio 2 · Scegli la risposta corretta
Which sentence uses 'be' as an auxiliary verb?
Esercizio 3 · Scegli la domanda corretta
Choose the correct question.
Esercizio 4 · Scegli la negazione corretta
Choose the correct negative.
Esercizio 5 · Scegli la risposta corretta
Which sentence uses 'be' to form the passive voice?
Esercizio 6 · Scegli la risposta breve corretta
Choose the correct short answer to 'Do you like pizza?'
Esercizio 7 · Scegli il question tag corretto
Choose the correct question tag: 'You've met her before, ___?'
Esercizio 8 · Scegli la frase corretta
Choose the correct sentence for emphasis.
Esercizio 9 · Completa la frase
Complete: 'They ___ finished the project yet.' (negative, present perfect)
Esercizio 10 · Completa la frase
Complete: '___ you like coffee?' (present simple question)
Esercizio 11 · Dividi in gruppi
0 / 6 classificate
Esercizio 12 · Errore tipico: «sono arrivati» con be
Italian: «Sono già arrivati.» Which English sentence is correct?
Cinque domande veloci per verificare quello che hai imparato.
Domanda 1 / 5
Punteggio: 0/0
In 'She has already left', is 'has' auxiliary or main verb?
Verbi di stato e verbi di azione
Verbi di stato (know, like, want) e di azione: perché quelli di stato di solito non vanno nella forma continua e come think, have e taste cambiano senso.
Verbi transitivi e intransitivi
Verbi transitivi (con complemento oggetto) e intransitivi (senza), e come open, break e grow possono essere entrambe le cose senza cambiare forma.
I verbi copulativi (linking verbs)
Linking verbs in inglese (be, seem, become, feel, look, taste): collegano soggetto e descrizione, e perché dopo serve un aggettivo e non un avverbio.
Tipi di verbi
Un ripasso dei principali tipi di verbi in inglese (verbi principali, ausiliari, modali e phrasal verbs) e di come lavorano insieme nella frase.